News Finanza Indici e quotazioni Treasuries: in attesa Fed tassi 10 anni fanno dietrofront da record 2019, BlackRock: ‘banche centrali con le mani legate’

Treasuries: in attesa Fed tassi 10 anni fanno dietrofront da record 2019, BlackRock: ‘banche centrali con le mani legate’

Alla vigilia dell’annuncio della Fed relativo a quello che sarà il primo rialzo dei tassi dal 2018, i tassi sui Treasuries fanno dietrofront. Ieri i rendimenti decennali erano volati fino al 2,16%, valore massimo dal maggio del 2019, stando ai dati di Refinitiv. I tassi sui Treasuries a 30 anni sono scesi oggi fino al 2,448%. Jean Boivin, responsabole di BlackRock Investment Institute, ha commentato alla Cnbc che le banche centrali hanno le mani legate in questo momento, e sono costrette ad alzare i tassi, a causa dell’aumento dell’inflazione e, in particolare, dei prezzi energetici.

Oggi dal fronte macroeconomico Usa, è stato reso noto il dato relativo all’inflazione Usa del mese di ottobre, misurato dall’indice dei prezzi alla produzione.

Il dato è salito su base annua del 10%, come da attese, allo stesso ritmo di gennaio (dato rivisto al rialzo dal +9,7% di gennaio precedentemente reso noto).

Su base mensile, l’indice PPI ha rallentato è avanzato dello 0,8%, meno del +0,9% stimato.

Escludendo le componenti più volatili rappresentate dai prezzi dei beni alimentari ed energetici, l’inflazione core è salita su base annua dell’8,4%, meno del +8,7% stimato. Su base mensile, il dato è salito dello 0,2%, decisamente meno del +0,6% previsto.

Escludendo anche la componente del commercio, oltre a quella dei prezzi dei beni alimentari ed energetici, il trend su base annua è stato di un rialzo del 6,6%, in rallentamento rispetto al +6,9% precedente; su base mensile, il rialzo è stato pari a +0,2%, a un ritmo decisamente inferiore rispetto al +0,8% di gennaio.