Borsa Tokyo -0,39%, Seoul tra le peggiori. Giù colosso SK Hynix: 800 dipendenti scelgono quarantena per coronavirus

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Laura Naka Antonelli

21 febbraio 2020 - 07:29

MILANO (Finanza.com)

L'indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo ha chiuso la giornata di contrattazioni in calo dello 0,39% a 23.386,74 punti. Trend cautamente positivo invece per l'azionario cinese, con gli indici di Borsa che guardano alla dichiarazione di Pechino. Shanghai Composite +0,18%. Male Hong KOng -0,91%, Sidney -0,33%, Seoul -1,52%.

Il governo ha informato che diverse sono le aziende che hanno ripristinato le attività, interrotte a causa dell'emergenza del coronavirus. Il ministero del Commercio ha reso noto, in particolare, che le attività sono riprese soprattutto nelle province di Guangdong e Jiangsu, principali centri dell'export cinese. Diverse aziende hanno riaperto i battenti anche a Shanghai e Shandong.

Seoul tra le borse peggiori in Asia, con l'indice Kospi arretrato del: protagonista il colosso produttore di chip SK Hynix, le cui quotazioni sono scese dell'1% circa, dopo che la società ha reso noto che 800 dei suoi lavoratori hanno deciso di mettersi in quarantena, dopo aver appreso che uno stagista ha avuto contatti con un paziente colpito dal virus. Ieri, la Corea del Sud ha riportato il primo caso di morte legata al COVID-19: tra l'altro, nel paese continuano a salire i casi confermati di persone infettate dal coronavirus.

Tra i titoli asiatici, male Foxconn, il colosso rifornitore principale di Apple: il titolo è sceso dell'1% dopo che l'azienda ha comunicato nella giornata di giovedì di star riavviando la produzione in modo cauto nei suoi principali impianti in Cina, avvertendo che il suo fatturato potrebbe essere però colpito dalle conseguenze del coronavirus.

A tal proposito, il direttore dell'OMS, Organizzazione mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha ammesso ai giornalisti che il basso numero di casi di persone infettate dal coronavirus al di fuori della Cina "potrebbe non rimanere tale per molto tempo", lasciando presagire nuovi casi nel mondo.

In Cina, la Commissione nazionale di Sanità ha aggiornato il bilancio delle vittime e dei casi confermati di coronavirus. Le persone infettate sono salite a 75.465, a fronte di 2.236 decessi. La Corea del Sud ha riportato 52 nuovi casi per un totale di 150 casi.

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