Finanza Dati Bilancio Italia Bussola Mutui Crif, Prezzi degli immobili in decisa flessione (-4,1%) negli ultimi tre mesi del 2017

Bussola Mutui Crif, Prezzi degli immobili in decisa flessione (-4,1%) negli ultimi tre mesi del 2017

 

 

 

Continua, anche nel quarto trimestre 2017, il rallentamento della domanda di mutui con finalità surroga, il cui peso passa dal 47% del totale rilevato sul canale online nel quarto trimestre 2016 al 28% del quarto trimestre 2017. Allo stesso tempo, secondo la rilevazione della Bussola Mutui, il bollettino trimestrale firmato CRIF e MutuiSupermarket.it, la domanda di mutui con finalità di acquisto passa dal 41% del totale al 62%, trainata da un mercato delle compravendite sempre in crescita seppur a ritmi inferiori rispetto agli ultimi trimestri.
In ogni caso il forte calo della domanda con finalità surroga, non sufficientemente compensato da un proporzionale aumento della domanda con finalità acquisto, provoca un rallentamento del 6,4% dei nuovi flussi di mutui erogati nel terzo trimestre 2017 come evidenziato dai dati Banca d’Italia. Per i primi 9 mesi del 2017 la dinamica delle nuove erogazioni rimane ad ogni modo positiva, con flussi in aumento del +0,3% rispetto ai primi 9 mesi del 2016.
L’anno 2017 si concluderà quasi sicuramente con un calo complessivo dei nuovi flussi di mutui erogati a privati e famiglie, spiegato da una caduta verticale del fenomeno surroga e una limitata crescita delle nuove erogazioni per acquisto casa, non in grado di colmare il gap emergente. Ma l’outlook di mercato rimane positivo sul 2018”, è il commento di Stefano Rossini, amministratore e fondatore di MutuiSupermarket.it.

 

Crollo delle quotazioni

 

Secondo Rossini, infatti, si starebbero rafforzando alcune condizioni che potrebbero rilanciare il mercato delle compravendite e dei mutui residenziali il prossimo anno: un costo dei finanziamenti casa stabile e prossimo ai livelli di minimo storico, specie per i mutui a tasso fisso, quotazioni immobiliari che hanno segnato nel 2017 un -4,1%, portando il calo dei prezzi medi delle case negli ultimi 7 anni a circa il -22%, e dati su crescita economica e livelli occupazionali da tempo positivi e confortanti.ù

“Sono tutti fenomeni che potrebbero nel corso dei prossimi trimestri innescare una ripartenza dell’interesse verso l’acquisto casa”, afferma Rossini. Che aggiunge: “Terminato il capitolo surroga – che ha spiegato gran parte delle dinamiche di crescita dell’ultimo triennio – si torna quindi a un mercato dei mutui che avrà nella domanda per acquisto casa il nuovo motore di crescita”.

 

Mercato immobiliare

 

Sul fronte del mercato immobiliare, i dati dell’Agenzia delle Entrate mostrano sul terzo trimestre 2017 una crescita del numero delle compravendite, pari a +1,5% rispetto al terzo trimestre 2016, anche se questo dato risulta in decelerazione a partire dal secondo trimestre 2016.
Questo rallentamento si accompagna a un’ulteriore riduzione dei prezzi al metro quadrato degli immobili forniti in garanzia al mutuo, prezzi che registrano nel quarto trimestre 2017 una contrazione del 3,5%.

In particolare, a trainare il calo dei prezzi sono stati gli immobili usati, con un -5,4% delle loro quotazioni rispetto al 2016, mentre il prezzo dei nuovi immobili è rimasto pressoché invariato, segnando un +0,2%.

Come emerge dalla ricerca, infine, la contrazione maggiore si è registrata nel centro Italia, con un -7% rispetto al quarto trimestre 2016, mentre nelle macro aree nord-est e sud e isole si sono registrate riduzioni rispettive del -2,5% e del -2,7%; l’area nord-ovest, infine, ha registrato una flessione dello 0,5%.