Banche centrali: dopo l'ostacolo elezioni USA, la Fed non potrà più giustificare l'ingiustificabile

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Riccardo Designori

31 ottobre 2016 - 13:37

MILANO (Finanza.com)

Il prossimo 2 novembre si riunirà il Federal Open Market Committee della Federal Reserve. L’appuntamento dei banchieri centrali americani rappresenta storicamente uno degli eventi maggiormente in grado di catalizzare il sentiment degli investitori. Di seguito pubblichiamo un commento a cura di Franck Dixmier, Global Head of Fixed Income di Allianz Global Investors, nel quale l’esperto presenta la propria view in vista della riunione del FOMC della Fed e sulla gestione della politica monetaria americana.



Dato che la prossima riunione del Federal Open Market Committee della FED avrà luogo solo pochi giorni prima delle elezioni Presidenziali USA, non ci aspettiamo che il FOMC prenda una decisione in merito al livello dei tassi di interesse. Questo incontro sarà tuttavia importante perché la Federal Reserve coglierà probabilmente l'occasione per comunicare in modo più preciso le sue intenzioni al mercato, e questo contribuirà a guidare le aspettative degli investitori.


Attualmente i mercati indicano una probabilità del 70% verso un aumento dei tassi nel mese di dicembre 2016, seguita da un altro aumento nel 2018. Queste aspettative sono a nostro avviso basse, alla luce delle prospettive di crescita e di inflazione per il mercato USA.


Il mandato della Fed è duplice: ha infatti lo scopo di mantenere sia la piena occupazione che la stabilità dei prezzi. Tuttavia, le ultime statistiche circa gli Stati Uniti indicano come l'economia sia già alla piena occupazione. Nonostante il recente aumento del tasso di partecipazione implichi che vi sia ancora della capacità inutilizzata nel mercato del lavoro, questo non cambia sostanzialmente la situazione.


Tutti gli indicatori di inflazione mostrano un trend di rialzo, sotto l'effetto combinato di piena occupazione, aumento dei prezzi delle materie prime e gli effetti in parte assorbiti di un dollaro statunitense più forte, che ha già determinato un incremento nelle valutazioni delle importazioni.


La riunione di dicembre del FOMC, che avverrà dopo le elezioni, dovrebbe invece essere più favorevole ad un rialzo dei tassi da parte della FED. E’ probabile che la rimozione dell’incertezza legata alle elezioni fornirà una spinta agli investimenti.


In combinazione con solidi livelli dei consumi, questo dovrebbe dare alla banca centrale più margine di manovra per continuare in graduali aumenti dei tassi. Una volta che l'ostacolo delle elezioni Presidenziali sarà stato rimosso dal suo percorso, la Fed non sarà più in grado di giustificare l'ingiustificabile.

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