Microcredito: l’asset class alternativa dall'impatto sociale positivo

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Alessandro Piu

3 ottobre 2018 - 16:53

MILANO (Finanza.com)

Lo sviluppo delle piccole attività d’impresa nei Paesi emergenti ha bisogno del sostegno di canali di finanziamento alternativi a quello bancario. La microfinanza può fornire questo supporto ed essere, nello stesso tempo, un’opportunità di investimento redditizia


Negli anni recenti le attività che rientrano nella definizione di microfinanza hanno registrato uno sviluppo considerevole. Rimangono tuttavia ancora poco conosciute e vengono spesso erroneamente considerate come un’estensione del concetto di beneficienza. Un recente studio condotto dalla Luiss business school in collaborazione con Mikro Kapital, società che da anni opera nel settore, offre l’occasione per chiarire che la microfinanza e il microcredito sono vere e proprie opportunità di business e di investimento oltreché di sviluppo per le piccole imprese dei Paesi emergenti che hanno bisogno di finanziamenti contenuti e non riescono a ottenerli dai canali tradizionali.



“Gli investimenti in microfinanza, grazie anche alle proprietà di rischio e rendimento che li contraddistinguono, sono in grado di coniugare obiettivi economici e sociali con la capacità di generare rendimenti tali da attrarre gli investimenti istituzionali privati”



ha spiegato Raffaele Oriani, associate dean della Luiss business school.


Le evidenze emerse dallo studio mostrano che il mercato della microfinanza come asset class è in rapida crescita, +22% dal 2006 al 2016. Nel 2015 il mercato globale registrava 70 miliardi di dollari investiti e oltre 300 milioni di soggetti finanziati.


I destinatari degli investimenti sono piccole e medie imprese nei Paesi emergenti che non hanno accesso, per le dimensioni limitate o per deficit strutturali locali, al canale bancario. Si tratta di un settore tra i più dinamici dell’economia e meno esposto alla volatilità dei mercati globali come illustra lo studio della Luiss: l’Smx Miv Debt (l’indice di riferimento per analizzare i rendimenti dei veicoli di investimento microfinanziari n.d.r.) registra una volatilità dello 0,16% su base mensili, significativamente inferiore a quella dei principali indici finanziari globali considerati come benchmark.



“Contrariamente a quanto si possa pensare – ha proseguito Oriani – non si tratta di un investimento rischioso. Ma c’è un altro aspetto importante per chi investe: grazie alla non perfetta correlazione tra i rendimenti delle azioni di istituzioni finanziarie che operano nella microfinanza e quelli delle banche e altre istituzioni finanziarie operanti negli stessi paesi, gli investimenti in questa asset class possono contribuire alla diversificazione, quando aggiunti al margine di portafogli esistenti”.


“Il Mikro Fund ha tagliato nel 2018 i dieci anni di vita, restituendo agli investitori un rendimento decennale del 386,38% (al 30 giugno 2018 n.d.r.)”



è intervenuto Vincenzo Trani, fondatore e presidente di Mikro Kapital, per sottolineare la capacità di rendimento del comparto.


Il fondo offre a investitori istituzionali e professionali l’opportunità di prendere posizione, investendo in prestiti di piccole dimensioni emessi a Pmi della Federazione russa e Bielorussia. Sulla scorta dell’esperienza acquisita, nel 2015 è stato lanciato Alternative Fund, che si concentra invece in Romania, Moldavia, Armenia, Centro Asia, Centro America, Sud Est Asiatico e Asia Pacifico.



“Solo da febbraio 2017 in via sperimentale - ha aggiunto Trani -  il fondo investe anche in Italia, con l’obiettivo di arrivare ad avere in portafoglio 15 milioni di euro entro fine 2019 dai 2,5 milioni attuali”.


“Sono i Paesi che si trovano lungo l’antica via della seta – ha proseguito -. Più in dettaglio gli investitori professionali e istituzionali possono sottoscrivere le obbligazioni Euro medium term note (Emtn) emesse dai due fondi che offrono una cedola fissa dal 7% in su in valuta forte, hanno una duration da 24 a 36 mesi e sono coperti dal rischio valuta. Il rischio di default dei prestiti sottostanti è storicamente inferiore all’1% grazie alla qualità della selezione di Pmi cui eroghiamo il credito”.



Per l’analisi delle società a cui erogare i crediti Mikro Kapital è presente in 16 paesi con 71 agenzie e oltre 610 collaboratori locali.



“Inoltre – ha concluso - ogni credito che eroghiamo ha un collaterale che ne riduce il rischio. Infine il portafoglio è molto polverizzato se si pensa che la sua dimensione è di 470 milioni di euro distribuiti su 50.000 clienti finanziati”.mic


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