Obbligazioni corporate e ricerca di rendimento: su cosa concentrarsi?

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Daniela La Cava

3 aprile 2018 - 12:33

MILANO (Finanza.com)

Pubblichiamo un estratto del commento di Vantil Charles, gestore dei portafogli di obbligazioni corporate globali di Capital Group, su come trovare le migliori opportunità di investimento nelle obbligazioni corporate.


Le obbligazioni corporate stanno attraversando un momento positivo. Vuoi per il ritmo moderato della crescita globale sincronizzata vuoi per il positivo scenario panorama macroeconomico. E secondo Vantil Charles, gestore dei portafogli di obbligazioni corporate globali di Capital Group, la politica monetaria, nello specifico l’allentamento delle misure accomodanti, rivestirà un ruolo importante nel proseguimento di questo trend, determinando un incremento moderato dei tassi di interesse e una ripresa dell’inflazione.


Capital Group ricorda nella sua analisi che in Europa i timori suscitati dal rischio politico si sono significativamente ridotti rispetto all’inizio del 2017. Negli Stati Uniti resta, invece, cruciale la questione fiscale. Le minori imposte sulle società potrebbero avere un impatto positivo sugli emittenti americani ma gli altri Paesi potrebbero adottare alcune contromisure. Un’area particolare del mercato che potrebbe risentire fortemente del cambiamento di politica è quella della società tecnologiche con ingente liquidità in quanto potrebbero trarre vantaggio dallo sconto straordinario sul rimpatrio degli utili esteri per finanziare i propri buyback. Di recente, queste società hanno incrementato il proprio indebitamento per finanziare il riacquisto di azioni proprie, e siamo quindi prudenti in merito alle conseguenze che potrebbero venire da queste innovative modifiche della politica.


"Il posizionamento del portafoglio rispecchia il fatto che, pur se sostanzialmente positive, le prospettive macroeconomiche presentano tuttora qualche incertezza - afferma Vantil Charles -. Tutte le asset class, inoltre, sono state caratterizzate da una ridotta volatilità, imponendo di conseguenza di adottare un atteggiamento piuttosto cauto. Tendiamo pertanto a optare per titoli più difensivi e la nostra predilezione ha comportato un incremento dell’esposizione a settori come i servizi di pubblica utilità, che rappresentano il sovrappeso più consistente in portafoglio".
In linea generale, prosegue l'esperto, deteniamo per la maggior parte titoli stabili e di alta qualità, lasciando però un margine per alcune opportunità idiosincratiche caratterizzate da un rischio percepito superiore, poiché spesso offrono l’opportunità di ottenere rendimenti potenzialmente più elevati. Privilegiamo le società che sono in grado di contare sui flussi di cassa stabili ed elevati o che si trovano attualmente in fase di riduzione dell’indebitamento: si tratta infatti di aziende che, grazie a flussi di cassa ben visibili e un ottimo management, ottengono buoni risultati nell’arco dell’intero ciclo economico.
Secondo il rapporto, concentrarsi esclusivamente sulle società in grado di offrire i rendimenti più elevati nell’ambito dell’indice di riferimento o i cui rendimenti fanno registrare cali particolarmente significativi comporta rischi troppo elevati dal momento che parliamo di un’asset class relativamente illiquida. Per questa ragione, la strada scelta da Capital Group è quella di "diversificare il più possibile le partecipazioni, optando peraltro per una rotazione relativamente ridotta".

"Le opportunità più interessanti si trovano al momento nel settore bancario, energetico e dei servizi di pubblica utilità - si legge nell'analisi di Capital Group -. Queste ultime garantiscono un certo grado di stabilità e possono realizzare buone performance nei periodi di incertezza, mentre il nostro outlook per le quotazioni petrolifere è favorevole e ci aspettiamo che le società dell’energia ne possano beneficiare, anche se non in maniera generalizzata. Al contempo, anche le nuove emissioni nei servizi finanziari statunitensi potrebbero essere fonte di opportunità".
"Puntiamo a individuare - conclude il gestore dei portafogli di obbligazioni corporate globali di Capital Group - quelli che definiamo “buoni titoli in aree geografiche difficili”. Le economie dell’Europa periferica sono in genere ritenute mercati rischiosi e quindi spesso evitate, pur offrendo ancora molte opportunità. Siamo alla ricerca di società con quote di mercato dominanti e flussi di cassa diversificati che vanno al di fuori del Paese di domicilio per favorire la riduzione del rischio. Pertanto, deteniamo diversi investimenti di lungo periodo in emittenti dotati di ottimi fondamentali ma che offrono anche rendimenti superiori rispetto alla maggior parte delle obbligazioni investment grade".

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