Vinitaly: Coldiretti, ecco i vini che danno più lavoro

  • rss
  • Dillo su Twitter!
  • Mi piace
  • commenti
  • font +
  • font reset
  • font -
  • stampa

Daniela La Cava

10 aprile 2017 - 10:32

MILANO (Finanza.com)

Con un totale di 19,4 milioni di ore impiegate all'anno in provincia di Chieti è il Montepulciano d’Abruzzo Doc il vino italiano a dare maggiore lavoro a livello locale, davanti al Puglia Igt con 16,5 milioni nella provincia di Foggia e alla Doc Sicilia con 16 milioni di giornate in quella di Trapani. Questo il terzetto che risulta dalla prima analisi sui vini Doc e impatto occupazionale a livello provinciale diffusa dalla Coldiretti in occasione del Vinitaly, il salone internazionali dei vini e distillati, che si tiene a Verona fino al 12 aprile.

Nella top ten stilata dall'associazione quarto posto per il lombardo Oltrepò Pavese Doc (14,2 milioni di ore di lavoro) davanti a un “collega” del Piemonte l’Asti Docg per produrre il quale ne servono “solo” 13,4 milioni insieme al Barbera d’Asti. Al sesto posto l'Amarone della Valpolicella Docg con 13,1 milioni di ore a Verona dove pesa anche il Soave Docg seguiti da un altro gioiello della regione che ospita il Vinitaly, il Prosecco Docg con 12,9 milioni di ore a Treviso. Ci sono poi i piemontesi Barolo Docg, Barbaresco Docg, Langhe Doc e Roero Docg a Cuneo (12,4 milioni di ore), il Gavi Docg ad Alessandria (10,9 milioni di ore), mentre a chiudere è il Castel Del Monte Doc pugliese, con 9,4 milioni di ore lavorate nella provincia di Bari dove di rilievo c’è anche il Puglia Igt.

Secondo l'analisi di Coldiretti, nel 2016 il vino ha offerto opportunità di lavoro ad un milione e trecentomila persone tra quanti sono impegnati direttamente in vigne, cantine e nella distribuzione commerciale, ma anche in attività connesse, di servizio e nell'indotto che si sono estese negli ambiti più diversi: dall'industria vetraria a quella dei tappi, dai trasporti alle assicurazioni, da quella degli accessori, come cavatappi e sciabole, dai vivai agli imballaggi, dalla ricerca e formazione alla divulgazione, dall'enoturismo alla cosmetica e al mercato del benessere, dall'editoria alla pubblicità, dai programmi software fino alle bioenergie ottenute dai residui di potatura e dai sottoprodotti della vinificazione.

Lascia un commento

per poter lasciare un commento è prima necessario eseguire il login

Annunci pubblicitari

Calcolatori

calcolatori auto fondi obbligazioni casa Rata mutuo

Sondaggi

Intesa ci ripensa: niente integrazione con Generali. Ora cosa succede?
Intesa ha fatto bene per i suoi azionisti
Generali può continuare benissimo da sola
Arrivera' OPA da altri big UE
Intesa ci ripenserà
Non so non rispondo

Brown Editore S.r.l. - Viale Sarca, 336 Edificio 16 - 20126 Milano - Tel. 02-677 358 1 - P. IVA 12899320159 - e-mail: [email protected]