Lavorare nella cyber security: aumenta la domanda di specialisti anti-hacker

  • rss
  • Dillo su Twitter!
  • Mi piace
  • commenti
  • font +
  • font reset
  • font -
  • stampa

Valeria Panigada

6 ottobre 2017 - 11:35

MILANO (Finanza.com)

I sempre più frequenti episodi di Cybercrime spingono istituzioni pubbliche e imprese a correre ai ripari. Sebbene la percezione dei rischi legati ai crimini informatici nel nostro Paese sia ancora molto bassa, negli ultimi anni si è assistito a una significativa crescita nel numero di imprese che offrono strumenti e servizi per combattere questa nuova minaccia.

Secondo un’elaborazione Unioncamere-InfoCamere sui dati del Registro delle imprese delle Camere di commercio, tra il 2011 e la metà del 2017 le imprese italiane che dichiarano di offrire servizi nel campo della sicurezza informatica o della cyber-security sono aumentate del 36,8%, passando da 505 a 691 unità.
A questo balzo nel numero degli operatori ha fatto eco un aumento quasi doppio nel numero degli addetti, passati nello stesso periodo da 3.504 a 5.609 unità. In termini relativi, parliamo di una crescita del 60% nei cinque anni e mezzo analizzati, cui corrisponde una media di 16 addetti per azienda al 30 giugno di quest’anno.

"Un comparto potenzialmente, in grado di offrire opportunità di occupazione qualificata ai giovani nel breve-medio periodo – commenta il Presidente di Unioncamere, Ivan Lo Bello - Oltre la metà delle imprese esistenti a fine settembre scorso (368) è nata dopo il 2011 e, pertanto, ha un’età media di 3,7 anni”. Le imprese che hanno creato più opportunità di lavoro in questo ambito sono localizzate in Veneto, Lombardia e Lazio che, con i loro 3.650 addetti, rappresentano il 65% di tutto il settore. Spicca, in questa classifica, il quarto posto del Trentino Alto Adige che con 525 addetti fa segnare il 9,4% del totale.

Lascia un commento

per poter lasciare un commento è prima necessario eseguire il login

Annunci pubblicitari

Calcolatori

calcolatori auto fondi obbligazioni casa Rata mutuo

Sondaggi

Cosa potrà succedere in Spagna dopo il referendum in Catalogna?
La Catalogna si separa dalla Spagna
Verrà concessa maggiore autonomia
Nuovo referendum
Non cambia nulla
Si apre stagione di tensione

Brown Editore S.r.l. - Viale Sarca, 336 Edificio 16 - 20126 Milano - Tel. 02-677 358 1 - P. IVA 12899320159 - e-mail: [email protected]