Scheda ETF

Nome: db x-trackers II iBoxx Sovereigns Eurozone Yield Plus UCITS ETF 1C

Dati principali

Nome: db x-trackers II iBoxx Sovereigns Eurozone Yield Plus UCITS ETF 1C
Sottostante: Markit iBOXX Euro Sovereigns Eurozone Yield Plus Index
Mercato di riferimento: Titoli di Stato
Emittente: DB x-trackers
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 167,81 EUR   Data: 3.12.2018   Massimo (giorno): 167,81   Minimo (giorno): 167,81

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi 2,04
6 mesi 2,04
12 mesi 2,04
36 mesi 2
  val.
Costi gestione annui 0,15%
Armonizzato
Dividendo distribuito
Data stacco dividendo
Descrizione e commento:
Questo Etf replica un paniere di titoli obbligazionari emessi dai governi dell’area euro che presentano il più alto rendimento dei titoli a 5 anni. Lo strumento è adatto per coloro che intendono investire nelle obbligazioni a reddito fisso governative area euro con il rendimento più elevato.
Sintesi:
Un prodotto rivolto a chi sia interessato ad investire nelle obbligazioni governative di quei Paesi dell’area euro, che presentano minori rischi secondo le agenzie di rating. L’investimento risente negativamente dell’avvio di politiche monetarie restrittive: è quindi opportuno valutare il livello e le attese sui tassi d’interesse prima di acquistare questo prodotto.b
Indice sottostante:
L’indice iBoxx € Sovereigns Eurozone Yield Plus
replicare la performance di un portafoglio costituito da titoli di stato denominati in euro emessi dai cinque paesi con più alto rendimento scelti tra gli stati membri della zona Euro. In particolare, i paesi maggiormente pesati all'interno dell'indice sono Italia (55,8%) e Spagna (20,8%), seguiti da Belgio (14,2%), Portogallo (5%) e Irlanda (4,2%). L’indice è del tipo total return, ciò significa che le cedole pagate da ciascuna obbligazione sono di volta in volta reinvestite all’interno dell’indice.
Strategia:
Questo Etf è indicato all’investitore che vuole garantirsi un investimento diversificato nei titoli di stato dell’area euro guardando al più alto rendimento dei titoli a 5 anni. L’Etf può essere utilizzato per ridurre il rischio complessivo di un portafoglio grazie alla bassa correlazione tra mercato obbligazionario ed azionario. L’investimento risulterà maggiormente premiante se effettuato in fasi di riduzione dei tassi di interesse.
Fattori di rischio:
L’Etf risente negativamente delle fasi caratterizzate da rialzi dei tassi di interesse: risulta poco adatto quindi alle fasi di rafforzamento del ciclo economico internazionale, quando le politiche monetarie delle banche centrali passano da espansive a restrittive. Il rendimento dell’Etf risente in maniera indiretta di eventuali aumenti dei costi di petrolio e materie prime: un rialzo di questi prodotti, infatti, si riflette solitamente in un aumento del tasso di inflazione producendo un possibile rialzo dei tassi di interesse che va a colpire il rendimento di questa tipologia di strumenti finanziari.

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