Scheda ETF

Nome: Db X-Trackers S&P 500 Ucits ETF 1C

Dati principali

Nome: Db X-Trackers S&P 500 Ucits ETF 1C
Sottostante: S&P 500 Total Return Net Index
Mercato di riferimento: Azionario Usa
Emittente: DB x-trackers
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 42,065 EUR   Data: 14.12.2018   Massimo (giorno): 42,24   Minimo (giorno): 41,875

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi
6 mesi
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,20%
Armonizzato
Dividendo distribuito
Data stacco dividendo
Descrizione e commento:
Il Db X-Trackers S&P 500 Ucits ETF 1C replica l’andamento dell’indice S&P 500. Lo strumento permette dunque di investire sulle 500 maggiori società quotate negli Stati Uniti, attraverso un indice altamente rappresentativo dell’economia americana e dell’andamento del mercato azionario di New York. Non viene distribuito nessun dividendo, in uqanto l'indice è di tipo Total return Net.
Sintesi:
Il Db X-Trackers S&P 500 Ucits ETF 1C consente di investire sulle 500 maggiori società del più importante mercato azionario mondiale. La buona presenza di titoli del comparto tecnologico e delle biotecnologie fa sì che lo strumento possa condurre a sovraperformance, rispetto ad altri etf rappresentativi di indici azionari, in fasi di ascesa dei mercati.
Indice sottostante:
L’indice S&P 500 TRN è costruito da Standard & Poor’s selezionando i principali 500 titoli negoziati alla Borsa di New York sulla base di criteri di capitalizzazione, di liquidità e di rappresentatività dei principali settori dell’economia americana. L'indice viene ribilanciato ogni tre mesi. I comparti produttivi maggiormente rappresentati all’interno del paniere sono quello tecnologico, seguito da finanziario, da sanità, energia, generi di largo consumo e titoli industriali. Questo indice è di tipo Total return Net (TRN) che calcola il rendimento degli elementi costitutivi prevedendo il reinvesrtimento dei dividendi e di tutte le distribuzioni al netto di qualsiasi imposta applicabili.
Strategia:
Lo strumento si configura come una valida opportunità per investire su titoli statunitensi a larga capitalizzazione, con un’alta rappresentatività dell’intero mercato. E’ inoltre possibile esporsi almeno in parte all’andamento del comparto tecnologico e delle biotecnologie. Proprio per questo l’investimento è consigliabile in fasi di deciso rialzo dei mercati, quando maggiormente privilegiati sono i titoli dei comparti a maggior tasso di sviluppo. Rispetto agli altri maggiori indici americani, l'S&P 500 è quello che meno risente di un rialzo delle quotazioni delle materie prime.
Fattori di rischio:
Considerato il relativamente basso livello di indebitamento delle aziende i cui titoli sono inseriti nell’indice, si registra un effetto contenuto di variazioni dei tassi d’interesse, mentre più forte appare, soprattutto per un investitore europeo, l’effetto cambio. Oltre che con riferimento alla denominazione in dollari dello strumento, occorre infatti considerare che le società appartenenti all’indice producono buona parte dei loro ricavi all’estero, e nel caso di un apprezzamento della divisa americana possono risentire di esportazioni statunitensi che diventano meno convenienti per i consumatori mondiali.

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