Scheda ETF

Nome: DB x-trackers MSCI Emerging Markets Index UCITS ETF (DR)

Dati principali

Nome: DB x-trackers MSCI Emerging Markets Index UCITS ETF (DR)
Sottostante: MSCI Total Return Net Emerging Markets Index
Mercato di riferimento: Azionario Mercati Emergenti
Emittente: DB x-trackers
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 38,784 EUR   Data: 19.10.2018   Massimo (giorno): 38,936   Minimo (giorno): 38,752

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi
6 mesi
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,20%
Armonizzato
Dividendo distribuito
Data stacco dividendo
Descrizione e commento:
Il db x-trackers MSCI Emerging Markets Index UCITS ETF (DR) con un TER annuale dello 0,20% offre esposizione al principale indice azionario sui paesi emergenti (MSCI Emerging Markets Index) e prevede la capitalizzazione dei dividendi.
Sintesi:
Il db x-trackers MSCI Emerging Markets Index UCITS ETF (DR) permette all’investitore di partecipare al rialzo degli indici dei paesi emergenti a livello globale.
Indice sottostante:
L'indice MSCI Total Return Net Emerging Markets Index riflette l'andamento delle azioni di alcune società dei Paesi emergenti globali. Le società che compongono l'indice sono ad alta e media capitalizzazione. La ponderazione di una società nell'indice dipende dalla sua capitalizzazione relativa. L'indice mira a rappresentare l'85% del flottante (azioni prontamente disponibili) in ciascun settore industriale nei mercati emergenti globali. L'indice, calcolato in Dollari Statunitensi su base giornaliera, è rivisto e ribilanciato con cadenza trimestrale; può inoltre essere ribilanciato con altre periodicità al fine di riflettere attività societarie quali fusioni e acquisizioni.
Strategia:
Questo ETF è consigliato all’investitore che voglia assumere una piena esposizione sui mercati azionari emergenti mondiali. Lo strumento appare particolarmente indicato per effettuare un'efficace politica di diversificazione del portafoglio. E’ indicato nei momenti di forte espansione monetaria quando tassi di interesse particolarmente bassi spingono gli investitori ad alzare la domanda di investimento con caratteristiche di rischio più elevate. Viceversa l’avvio di una politica monetaria restrittiva potrebbe causare effetti negativi sul rendimento dell’Etf in quanto l’aumento della percezione del rischio potrebbe penalizzare le quotazioni dei paesi in via di sviluppo. La componente di settori ciclici e anticiclici appare tutto sommato abbastanza equilibrata: tuttavia la presenza di una importante presenza dell’industria legata alle materie prime fa sì che l’Etf sia correlato positivamente ai cicli di forte espansione economica.
Fattori di rischio:
Oltre al rischio paese delle varie nazioni emergenti comprese nell'indice (i paesi rappresentati sono circa una ventina), decisamente importante è il rischio di cambio. L’investimento in questo strumento comporta una diretta esposizione alle fluttuazioni del cambio euro/dollaro (la valuta del comparto è il dollaro Usa mentre quella del fondo è l'euro) e delle valute nazionali dei singoli titoli componenti l’indice sottostante. Alti tassi di interesse rappresentano un fattore negativo per l’investimento in questo tipo di strumento.

Sondaggi

Quali effetti dopo la manovra del Governo che porta il deficit al 2,4%
Il provvedimento viene bocciato dalla Ue
Aumenta lo spread Btp/Bund
Il Governo conferma il provvedimento
Le agenzie di rating tagliano il giudizio
Non cambia nulla sui mercati
Cresce il consenso del Governo

Brown Editore S.r.l. - Viale Sarca, 336 Edificio 16 - 20126 Milano - Tel. 02-677 358 1 - P. IVA 12899320159 - e-mail: [email protected]