Scheda ETF

Nome: db x-trackers II iBoxx Global Inflation-Linked UCITS ETF 5C

Dati principali

Nome: db x-trackers II iBoxx Global Inflation-Linked UCITS ETF 5C
Sottostante: Markit iBoxx € Global Inflation-Linked All EUR Unhedged Index
Mercato di riferimento: Titoli di Stato
Emittente: DB x-trackers
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 20,095 EUR   Data: 19.2.2018   Massimo (giorno): 20,095   Minimo (giorno): 20,055

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi
6 mesi
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,25%
Armonizzato
Dividendo distribuito
Data stacco dividendo
Descrizione e commento:
Il db x-trackers II iBoxx Global Inflation-Linked UCITS ETF 5C si rifà a un indice composto da obbligazioni indicizzate all’inflazione relativa a stati sovrani o ad entità dotate di sovranità limitata.
Sintesi:
Uno strumento indicato a chi desidera garantirsi un rendimento reale sulla somma investita in un portafoglio di titoli obbligazionari legati all’inflazione a livello internazionale. E’ opportuno valutare attentamente il livello dei tassi di interessi reali prima di effettuare l’investimento in questa tipologia di strumento finanziario.
Indice sottostante:
Il Markit iBoxx € Global Inflation-Linked All EUR Unhedged Index rappresenta i più importanti mercati di obbligazioni indicizzate all’inflazione relativa a stati sovrani o ad entità dotate di sovranità limitata (quasi sovereign). Il debito pubblico degli stati emittenti deve essere stato valutato con rating pari almeno ad investment grade. Gli enti dotati di sovranità limitata (sub-sovereign) devono avere un rating pari ad investment grade assegnato da Fitch, Moody’s o Standard & Poors. Tutti i titoli, per essere inclusi nell’indice, devono avere una vita residua minima di almeno un anno alla data di ribilanciamento annuale e un ammonatre minimo in circolazione pari ad almeno 3 miliardi di dollari canadesi, 2 miliardi di euro, 1 miliardo di sterline, 200 miliardi di yen, 5 miliardi di corone svedesi e 2 miliardi di dollari Usa.
Strategia:
Questo ETF è ideale per l’investitore che voglia preservare il proprio capitale dall’erosione causata dall’aumento dei prezzi e si adatta ad assumere un peso importante in un portafoglio di investimento con finalità previdenziali. Considerando l’elevata duration del portafoglio complessivo (pari circa a 9 anni) e la forte sensibilità al rendimento reale, lo strumento appare ideale per cogliere fluttuazioni al rialzo dell’inflazione ipotizzando tassi di interesse stabili. Il momento più opportuno per effettuare questo tipo di investimento è quando ci si attende un repentino aumento dei prezzi non ancora incorporato dal livello dei tassi di interesse. L’indice prevede il reinvestimento delle cedole distribuite (total return): per questo non è previsto lo stacco di un dividendo periodico da parte dell’Etf.
Fattori di rischio:
L’Etf è esposto ad un rischio di perdita in caso di rialzo dei tassi d'interesse a causa di una duration (durata media finanziaria) relativamente elevata. L’investimento espone l’investitore ai rischi connessi all’aumento del tasso reale, ovvero al differenziale tra tasso di interesse nominale e tasso di inflazione. Il rendimento dell’Etf risente invece positivamente dell’apprezzamento del prezzo del petrolio e delle materie prime: un repentino aumento dei prezzi energetici ha solitamente effetti negativi sull’economia generale, rendendo meno probabile un aumento dei tassi di interesse nominali.

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