Scheda ETF

Nome: Db X-Trackers II Global Sovereign UCITS ETF 5C

Dati principali

Nome: Db X-Trackers II Global Sovereign UCITS ETF 5C
Sottostante: DB Global Investment Grade Government Unhedged Index
Mercato di riferimento: Titoli di Stato
Emittente: DB x-trackers
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 232,78 EUR   Data: 13.8.2018   Massimo (giorno): 233,4   Minimo (giorno): 232,59

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi
6 mesi
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,25%
Armonizzato
Dividendo distribuito
Data stacco dividendo
Descrizione e commento:
Il db x-trackers II Global Sovereign UCITS ETF 5C permette di prendere posizione su una significativa fetta dei titoli di debito negoziabili (obbligazioni) mondiali emessi da governi di 21 mercati sviluppati. L'ETF offre inoltre la copertura dal rischio di cambio esistente sulle obbligazioni non denominate in euro bloccando il tasso attraverso la sottoscrizione di contratti forward ad un mese.
Sintesi:
Questo ETF è rivolto a chi sia interessato ad investire nelle obbligazioni governative delle economie più sviluppate. L’investimento risente negativamente dell’avvio di politiche monetarie restrittive: è quindi opportuno valutare il livello e le attese sui tassi d’interesse prima di acquistare questo prodotto.
Indice sottostante:
Il Deutsche Bank Global Investment Grade Government Unhedged Index è composto da obbligazioni a tasso fisso emesse da 21 mercati sviluppati ed è di tipo Total Return, ciò vuol dire che le cedole pagate da ciascuna obbligazione sono di volta in volta reinvestite all’interno dell’indice. La composizione dell’indice e i rispettivi pesi sono determinati mensilmente e tale procedura tiene conto dell’ammontare dei titoli obbligazionari in circolazione. Le obbligazioni costituenti l’indice devono essere emesse da Stati Sovrani aventi rating pari ad investment grade e classificati come Paesi Sviluppati. Inoltre i titoli devono essere denominati nella moneta del Paese emittente.
Strategia:
Questo ETF è indicato all'investitore che vuole garantirsi un investimento diversificato nei titoli di stato puntando maggiormente sui paesi a economia sviluppata. L’Etf può essere utilizzato per ridurre il rischio complessivo di un portafoglio grazie alla bassa correlazione tra mercato obbligazionario ed azionario. Tuttavia il comparto non è a capitale protetto o garantito e dunque chi investe deve essere preparato e in grado di sostenere perdite del capitale investito che possono arrivare alla perdita totale.
Fattori di rischio:
L’Etf risente negativamente delle fasi caratterizzate da rialzi dei tassi di interesse: risulta poco adatto quindi alle fasi di rafforzamento del ciclo economico internazionale, quando le politiche monetarie delle banche centrali passano da espansive a restrittive. Gli investitori devono essere preparati a sostenere una perdita del loro investimento nonostante il meccanismo di riallocazione applicato all'indice al fine di mitigare le tendenze ribassiste. Conseguentemente, solo coloro che possono permettersi di perdere il loro investimento iniziale dovrebbero sottoscrivere l'Etf.

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