Scheda ETF

Nome: Amundi ETF Govt Bond Lowest Rated EuroMts Investment Grade 1-3 Ucits ETF

Dati principali

Nome: Amundi ETF Govt Bond Lowest Rated EuroMts Investment Grade 1-3 Ucits ETF
Sottostante: Euromts Lowest Rated Investment Grade Government Capped 1-3 Tr
Mercato di riferimento: Titoli di Stato
Emittente: AMUNDI Etf
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 114,57 EUR   Data: 18.9.2018   Massimo (giorno): 114,57   Minimo (giorno): 114,46

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi
6 mesi
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,14%
Armonizzato
Dividendo distribuito
Data stacco dividendo
Descrizione e commento:
L'Amundi ETF Govt Bond Lowest Rated EuroMts Investment Grade 1-3 Ucits ETF permette di investire sulle obbligazioni dell'area euro aventi una controparte di qualità inferiore rispetto a quelli emessi da altri Stati sovrani della zona euro.
Sintesi:
Questo ETF è rivolto a chi sia interessato ad investire nelle obbligazioni governative dell’area euro con durata residua compresa tra 1 e 3 anni e merito di credito non massimo.
Indice sottostante:
L’indice MTS Lowest-Rated Eurozone Government Bond IG è composto da titoli emessi dai governi degli Stati membri della zona euro a cui siano stati attribuiti almeno due rating inferiori ad "AAA" o un rating equivalente delle agenzie di rating S&P, Moody's e Fitch, e almeno due rating di categoria Investment Grade delle stesse agenzie (cioè superiori o pari a BBB- per S&P e Fitch, Baa3 per Moody’s) e che non siano inclusi nell'Indice FTSE MTS Highest-Rated Eurozone Government Bond 1-3Y (composto dai paesi dotati di rating AAA di almeno 2 delle suddette agenzie di rating o che, pur non rispondendo più a tale criterio di rating, facciano in ogni caso parte dell'Indice sulla base del criterio d'inclusione di almeno 5 paesi).
Strategia:
Questo ETF è indicato all’investitore che vuole garantirsi un investimento diversificato nei titoli di stato dell’area euro puntando maggiormente sui paesi con rendimenti più interessanti. Sebbene lo strumento appaia meno esposto alla dinamica dei tassi rispetto ai titoli obbligazionari a scadenza più lunga, l’investimento risulterà maggiormente premiante se effettuato in fasi di riduzione dei tassi di interesse.
Fattori di rischio:
L’ETF risente negativamente delle fasi caratterizzate da rialzi dei tassi di interesse: risulta poco adatto quindi alle fasi di rafforzamento del ciclo economico internazionale, quando le politiche monetarie delle banche centrali passano da espansive a restrittive. Il rendimento dell’ETF risente in maniera indiretta di eventuali aumenti dei costi di petrolio e materie prime: un rialzo di questi prodotti, infatti, si riflette solitamente in un aumento del tasso di inflazione producendo un possibile rialzo dei tassi di interesse che va a colpire il rendimento di questa tipologia di strumenti finanziari.

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