Scheda ETF

Nome: Lyxor MSCI World ex EMU UCITS ETF

Dati principali

Nome: Lyxor MSCI World ex EMU UCITS ETF
Sottostante: MSCI World ex EMU Net Total Return
Mercato di riferimento: Azionario Mondo
Emittente: Lyxor
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 103,4 EUR   Data: 21.2.2018   Massimo (giorno): 103,4   Minimo (giorno): 103,4

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi
6 mesi
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,35%
Armonizzato
Dividendo distribuito
Data stacco dividendo
Descrizione e commento:
Il Lyxor MSCI World ex EMU UCITS ETF replica un indice sull'azionario globale che comprende tutti i principali mercati sviluppati ad esclusione di quelli dell'area euro. I dividendi vengono reinvestiti nel fondo.
Sintesi:
Il Lyxor MSCI World ex EMU UCITS ETF permette all’investitore di possedere una partecipazione nei più importanti titoli quotati nelle principali borse mondiali ad esclusione dell'area euro. Da valutare l’esposizione alla componente rischio di cambio.
Indice sottostante:
L’indice MSCI World ex EMU Net Total Return, denominato in Dollari USA, riflette la performance delle società ad alta e media capitalizzazione di Borsa dei Paesi sviluppati, esclusi i Paesi della Zona Euro. L’indice si compone di una serie di indici MSCI ognuno dei quali è riferito ad un Paese sviluppato riflettendone circa l’85% della capitalizzazione totale del mercato azionario.
I “Paesi sviluppati” inseriti sono i seguenti: Australia, Canada, Hong Kong, Israele, Giappone, Nuova Zelanda, Norvegia, Singapore, Svezia, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti. La ponderazione delle componenti dell’indice è basata sulla capitalizzazione rettificata per il flottante, e pertanto il numero di titoli nell’Indice può variare nel tempo. La ponderazione dell’indice è rivista su base trimestrale.
Strategia:
L'investimento in questo ETF è finalizzato a sfruttare le potenzialità e il posizionamento delle maggiori società quotate su scala mondiale evitando al contempo di esporsi sull'azionario dell'area euro. Lo strumento è caratterizzato da un profilo di rischio medio/alto ed è poco consigliabile per investimenti in ottica di breve periodo. Nonostante il peso preponderante degli Stati Uniti, l’Etf appare sufficientemente diversificato. Lo strumento, data la diversificazione settoriale e geografica, appare quindi idoneo anche se preso singolarmente per effettuare una buona diversificazione del portafoglio azionario.
Fattori di rischio:
L’investimento appare complessivamente bilanciato tra titoli ciclici e anticiclici. La dinamica dei tassi di interesse ha complessivamente una rilevanza contenuta: l’investimento è senza dubbio favorito da politiche monetarie espansive. Complessivamente, però, molte delle aziende che rientrano in questo investimento operano su scala multinazionale e non sono caratterizzate da un elevato indebitamento, per cui eventuali rialzi dei tassi avranno impatti meno rilevanti rispetto ad altre forme di investimento. L’Etf espone l’investitore domestico al rischio di cambio delle valute delle singole nazioni, con prevalenza del cambio euro/dollaro.

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