Scheda ETF

Nome: UBS ETF - Msci Turkey Ucits ETF (EUR) I-dis

Dati principali

Nome: UBS ETF - Msci Turkey Ucits ETF (EUR) I-dis
Sottostante: Msci Turkey TRN
Mercato di riferimento: Azionario Mercati Emergenti
Emittente: UBS
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 6449 EUR   Data: 27.1.2014   Massimo (giorno): 6449   Minimo (giorno): 6449

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi
6 mesi
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,43%
Armonizzato
Dividendo distribuito 144,2832 EUR
Data stacco dividendo 31/7/2013
Descrizione e commento:
L'UBS ETF - Msci Turkey Ucits ETF (EUR) I-dis replica l’andamento dell’indice MSCI Turkey, composto dalle maggiori società quotate sul mercato turco. Attraverso l’acquisto di un singolo strumento, l’investitore potrà quindi assumere una piena esposizione verso la nazione del Bosforo, paese emergente tra i più interessanti ma allo stesso tempo tra i più volatili dell’intero panorama internazionale. Questo ETF fa parte della Classe “I” degli UBS ETF con Ter (Total Expense Ratio) contenuto e valore minimo di sottoscrizione più elevato rispetto alla Classe "A", è quindi rivolto a investitori istituzionali o a investitori retail facoltosi. Viene distribuito un dividendo ogni sei mesi.
Sintesi:
L’ETF consente di assumere un’esposizione completa sulle principali azioni del mercato turco. L’investimento in questo paese emergente è caratterizzato da un elevato grado di volatilità e quindi anche di rischiosità; appare pertanto indicato per aumentare la diversificazione complessiva di un portafoglio finanziario.
Indice sottostante:
L’indice MSCI Turkey risulta essere composto da una trentina di titoli maggiormente capitalizzati quotati sulla Borsa di Istanbul. L’allocazione settoriale vede un peso predominante del comparto finanziario a cui segue il comparto dei beni di consumo discrezionali, e poi gli industriali, gli energetici, le Tlc e i beni di largo consumo.
Strategia:
Questo ETF è uno strumento utile per prendere posizione su un mercato emergente caratterizzato da elevata volatilità che può essere quindi sfruttato per ottenere una sovraperformance rispetto agli indici dei paesi sviluppati. Vista l’elevata volatilità dell’indice registrata nel passato, l’investimento può essere anche pensato in ottica di speculazione di breve e medio termine. La completa specializzazione nel paese turco fa si che lo strumento debba essere necessariamente inserito all’interno di un portafoglio altamente diversificato.
Fattori di rischio:
L’ETF è denominato in dollari americani e le aziende che lo compongono sono esposte alla fluttuazione del cambio della lira turca. L’investitore domestico è quindi esposto in maniera diretta ad un elevato rischio cambio. La presenza predominante di titoli del settore bancario fa si che l’investimento venga pesantemente condizionato dall’avvio di politiche restrittive da parte della banca centrale del paese. L’ETF risente inoltre in maniera negativa dell’apprezzamento delle materie prime come conseguenza indiretta del loro effetto depressivo sull’economia internazionale.

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