Scheda ETF

Nome: UBS iBoxx EUR Sovereigns 1-5 UCITS ETF (EUR) A-dis

Dati principali

Nome: UBS iBoxx EUR Sovereigns 1-5 UCITS ETF (EUR) A-dis
Sottostante: Markit iBoxx EUR Sovereigns 1-5 Tr
Mercato di riferimento: Titoli di Stato
Emittente: UBS
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 12,204 EUR   Data: 14.11.2018   Massimo (giorno): 12,204   Minimo (giorno): 12,204

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi
6 mesi
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,17%
Armonizzato
Dividendo distribuito
Data stacco dividendo
Descrizione e commento:
L’UBS iBoxx EUR Sovereigns 1-5 UCITS ETF (EUR) A-dis replica l’indice Markit iBoxx € Sovereigns 1-5 Index TR permettendo di investire in un paniere diversificato di titoli di Stato emessi dai governi dell'area euro con una scadenza residua di almeno 1 anno, ma non superiore ai 5 anni. E' prevista una distribuzione dei dividendi su base semestrale.
Sintesi:
L'ETF è rivolto a coloro che sono interessati ad investire nelle obbligazioni governative dell’area euro caratterizzate da una vita residua medio bassa. L’investimento risente negativamente dell’avvio di politiche monetarie restrittive: è quindi opportuno valutare il livello e le aspettative relative ai tassi di interesse prima di acquistare questo prodotto.
Indice sottostante:
L’indice Markit iBoxx € Sovereigns 1-5 Index TR è composto da oltre 100 titoli di Stato con rating investment grade. L'indice permette una particolare esposizione verso le obbligazioni sovrane delle maggiori economie dell'Eurozona (Francia, Italia, Germania e Spagna). L'indice di riferimento è, di norma, ribilanciato con frequenza mensile.
Strategia:
Questo Etf è indicato all’investitore che vuole accedere ad un investimento diversificato nei titoli di stato dell’area euro posizionandosi nella parte medio/corta della curva dei tassi di interesse. Grazie alle caratteristiche intrinseche dello strumento, l’Etf può essere utilizzato per ridurre il rischio complessivo di un portafoglio grazie alla bassa correlazione tra mercato obbligazionario ed azionario. Sebbene lo strumento appaia meno esposto alla dinamica dei tassi rispetto ai titoli obbligazionari a scadenza più lunga, l’investimento risulterà maggiormente premiante se effettuato in fasi di riduzione dei tassi di interesse.
Fattori di rischio:
L’Etf risente negativamente delle fasi caratterizzate da rialzi dei tassi di interesse: risulta poco adatto quindi alle fasi di rafforzamento del ciclo economico internazionale, quando le politiche monetarie delle banche centrali passano da espansive a restrittive. Il rendimento dell’Etf risente in maniera indiretta di eventuali aumenti dei costi di petrolio e materie prime: un rialzo di questi prodotti, infatti, si riflette solitamente in un aumento del tasso di inflazione producendo un possibile rialzo dei tassi di interesse che va a colpire il rendimento di questa tipologia di strumenti finanziari.

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