Scheda ETF

Nome: UBS (IRL) ETF S&P 500 A-dis

Dati principali

Nome: UBS (IRL) ETF S&P 500 A-dis
Sottostante: S&P 500 TRN
Mercato di riferimento: Azionario Usa
Emittente: UBS
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 38,38 EUR   Data: 15.11.2018   Massimo (giorno): 38,585   Minimo (giorno): 38,37

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi
6 mesi
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,25%
Armonizzato
Dividendo distribuito 0,2002 USD
Data stacco dividendo 31/7/2013
Descrizione e commento:
L'UBS (IRL) ETF S&P 500 A-dis replica l’andamento dell’indice S&P 500. Lo strumento permette dunque di investire sulle 500 maggiori società quotate negli Stati Uniti, attraverso un indice altamente rappresentativo dell’economia americana e dell’andamento del mercato azionario di New York. E' prevista la distribuzione del dividendo su base semestrale. Questo ETF fa parte della Classe “A” della gamma di UBS ETF, presentando quindi un TER standard e valore NAV standard. L'ETF utilizza un metodo di replica fisica completa dell’indice di riferimento e non fa dunque ricorso a derivati.
Sintesi:
Questo ETF consente di investire sulle 500 maggiori società del più importante mercato azionario mondiale. La buona presenza di titoli del comparto tecnologico e delle biotecnologie fa sì che lo strumento possa condurre a sovraperformance, rispetto ad altri etf rappresentativi di indici azionari, in fasi di ascesa dei mercati.
Indice sottostante:
L'S&P 500 comprende le 500 società leader dei principali settori dell’economia statunitense e copre circa il 75% della capitalizzazione del mercato azionario statunitense. I titoli con più alta capitalizzazione di mercato, quindi, esercitano una maggiore influenza sul livello dell’indice. L'indice viene ribilanciato ogni tre mesi. Il largo numero di azioni presenti nel paniere fa sì che l’indice misuri in maniera più precisa le variazioni reali del mercato rispetto al Dow Jones.
Strategia:
Lo strumento si configura come una valida opportunità per investire su titoli statunitensi a larga capitalizzazione, con un’alta rappresentatività dell’intero mercato. E’ inoltre possibile esporsi almeno in parte all’andamento del comparto tecnologico e delle biotecnologie. Proprio per questo l’investimento è consigliabile in fasi di deciso rialzo dei mercati, quando maggiormente privilegiati sono i titoli dei comparti a maggior tasso di sviluppo. Rispetto agli altri maggiori indici americani, l'S&P 500 è quello che meno risente di un rialzo delle quotazioni delle materie prime.
Fattori di rischio:
Considerato il relativamente basso livello di indebitamento delle aziende i cui titoli sono inseriti nell’indice, si registra un effetto contenuto di variazioni dei tassi d’interesse, mentre più forte appare, soprattutto per un investitore europeo, l’effetto cambio. Oltre che con riferimento alla denominazione in dollari dello strumento, occorre infatti considerare che le società appartenenti all’indice producono buona parte dei loro ricavi all’estero, e nel caso di un apprezzamento della divisa americana possono risentire di esportazioni statunitensi che diventano meno convenienti per i consumatori mondiali.

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