Scheda ETF

Nome: Lyxor UCITS ETF RUSSIA (Dow Jones Russia GDR)

Dati principali

Nome: Lyxor UCITS ETF RUSSIA (Dow Jones Russia GDR)
Sottostante: Rusindex Titans 10
Mercato di riferimento: Azionario Mercati Emergenti
Emittente: Lyxor
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 33,73 EUR   Data: 16.11.2018   Massimo (giorno): 33,895   Minimo (giorno): 33,6

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi
6 mesi
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,65%
Armonizzato Si
Dividendo distribuito 0,5 EUR
Data stacco dividendo 7/12/2011
Descrizione e commento:
Lyxor UCITS ETF RUSSIA (Dow Jones Russia GDR) è un fondo che replica tramite una gestione passiva il RusIndex Titans 10, indice costituito dai 10 principali titoli con maggiore liquidità quotati alla Borsa di Mosca. Considerato il basso numero di titoli presi in considerazione, la diversificazione azionaria offerta è bassa, mentre nulla è quella geografica. L’Etf può essere utilizzato come uno strumento per incrementare la diversificazione geografica di un portafoglio preesistente con l’aggiunta di un elemento che permette di sfruttare le elevate performance del mercato azionario di uno dei Paesi emergenti a maggiore crescita. L'Etf viene negoziato in euro.
Sintesi:
Lyxor UCITS ETF RUSSIA (Dow Jones Russia GDR) è adatto per chi voglia investire in Russia o diversificare il proprio portafoglio cercando di sfruttare uno dei mercati azionari che ha mostrato i maggiori tassi di crescita negli ultimi anni.
Indice sottostante:
L’indice RusIndex riunisce le 10 azioni con la maggiore liquidità e grandezza quotate a Mosca. La valuta di riferimento è il rublo, alle cui fluttuazioni l’indice risulta esposto. Un deprezzamento del rublo favorisce le imprese comprese nell’indice nei confronti di imprese straniere. Dal punto di vista settoriale l’indice risulta fortemente sbilanciato verso il comparto energetico; pesi meno rilevanti spettano a finanziari, materie prime, utility e telecomunicazioni.
Strategia:
Questo ETF è ideale per chi voglia aumentare il grado di diversificazione internazionale del proprio portafoglio di investimento o per chi ricerchi una totale esposizione al mercato russo, con i pro e i contro che ciò può comportare, dalla possibilità di elevati guadagni all’alta volatilità e rischiosità di un mercato emergente. La presenza maggioritaria di azioni del comparto energetico lo espone all’andamento dell’economia globale, ma lo rende al tempo stesso un’ottima occasione, stante la sempre maggiore domanda prevista di energia e materie prime.
Fattori di rischio:
Questo ETF è correlato all’andamento del ciclo economico, il cui rallentamento si riflette, sebbene solo parzialmente, sulla redditività delle imprese. Elevato il rischio cambio in quanto l’indice sottostante comprende, ovviamente, solo aziende russe. Una rivalutazione eccessiva di questa valuta, ne sfavorisce le performance, mentre, essendo l’Etf scambiato in euro, il deprezzamento del rublo ha un effetto favorevole sulla quotazione del benchmark. Il rapporto con energia e materie prime è nettamente positivo. A variazioni al rialzo dei prezzi delle commodity corrispondono incrementi nei ricavi delle imprese appartenenti ai rispettivi settori e quindi salite dei corsi di Borsa.

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