Scheda ETF

Nome: Lyxor Ucits ETF Ftse Epra/Nareit Developed Europe

Dati principali

Nome: Lyxor Ucits ETF Ftse Epra/Nareit Developed Europe
Sottostante: Ftse Epra/Nareit Dev Europe
Mercato di riferimento: Real Estate
Emittente: Lyxor
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 41,055 EUR   Data: 18.10.2018   Massimo (giorno): 41,055   Minimo (giorno): 41,055

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi
6 mesi
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,40%
Armonizzato Si
Dividendo distribuito 0,18 EUR
Data stacco dividendo 11/12/2013
Descrizione e commento:
Il Lyxor Ucits ETF Ftse Epra/Nareit Developed Europe consente di investire nelle principali società immobiliari europee. In relazione alla specifica attività nel settore immobiliare tutte le società comprese nell’indice MSCI Europe Real Estate sono investment property (Reit), ovvero specializzate nella gestione di patrimoni immobiliari, garantendo cosi una forte correlazione al mercato immobiliare sottostante.
Sintesi:
Il Lyxor Ucits ETF Ftse Epra/Nareit Developed Europe investe nelle principali società immobiliari europee.
Indice sottostante:
L’indice Ftse Epra/Nareit Dev Europe è un paniere composto dalle società immobiliari più rappresentative del Vecchio Continente. A livello geografico prevalgono i titoli di società francesi e inglesi.
Strategia:
L’Etf fornisce un adeguato mezzo per il raggiungimento di una diversificazione del portafoglio verso attività i cui rendimenti sono decorrelati da quelli dei principali indici azionari e obbligazionari. Lo strumento è quindi in grado di offrire sovrarendimenti quando i mercati mobiliari attraversano fasi di stagnazione.
Fattori di rischio:
I titoli appartenenti all’indice sono esposti all’anomalo (rispetto a quello degli altri principali mercati) andamento del mercato immobiliare, a sua volta condizionato dalla dinamica dei tassi d’interesse. Le compravendite immobiliari sono infatti caratterizzate da fasi di stagnazione e da altre di vero e proprio boom. L’investimento sui titoli del settore può quindi rivelarsi rischioso qualora avvenga dopo prolungati periodi di crescita delle quotazioni immobiliari, quando più probabile è il verificarsi dello scoppio di una bolla. Il livello di attività del settore immobiliare è inoltre condizionato negativamente da rialzi dei tassi d’interesse, che hanno l’effetto di rendere meno vantaggiosa l’accensione di mutui per l’acquisto di abitazioni o fabbricati.

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