Scheda ETF

Nome: Lyxor UCITS ETF Privex

Dati principali

Nome: Lyxor UCITS ETF Privex
Sottostante: Private Equity Index (Privex)
Mercato di riferimento: Private Equity
Emittente: Lyxor
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 7,815 EUR   Data: 12.11.2018   Massimo (giorno): 7,815   Minimo (giorno): 7,79

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi
6 mesi
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,7%
Armonizzato Si
Dividendo distribuito 0,09 EUR
Data stacco dividendo 10/7/2013
Descrizione e commento:
Il Lyxor UCITS ETF Privex replica l’andamento delle principali società attive nel settore del private equity quotate sui listini mondiali. Questo tipo di società investe in un’ottica di lungo periodo (almeno 10 anni) in imprese caratterizzate da elevate potenzialità di sviluppo e crescita, che possono così rivalutarsi ed esprimere al meglio tutte le loro potenzialità. Obiettivo è la realizzazione di un guadagno in conto capitale, attraverso la cessione della partecipazione acquisita o a seguito della quotazione in Borsa delle società acquisite.
Sintesi:
Il Lyxor UCITS ETF Privex consente di investire in un settore, quello del private equity, fino ad ora riservato esclusivamente agli operatori professionali visto l’elevato patrimonio richiesto per accedere a questo tipo di investimento. Si tratta di uno strumento che presenta una bassa correlazione con azioni e obbligazioni e che fino ad ora ha permesso di sovraperformare il mercato azionario nel medio/lungo periodo.
Indice sottostante:
L’indice di riferimento, il Private Equity Index (Privex), è composto dalle 25 maggiori (e più liquide) società di private equity quotate sui listini mondiali. I titoli, selezionati in base all’elevata capitalizzazione e alla liquidità, offrono una forte diversificazione sotto varie prospettive: geografica, per tipologia di investimento (buy-out, venture capital, mezzanine, restructuring), nonché per gestore. Il peso di ogni titolo sull’indice Privex è legato al suo flottante e non può essere mai superiore al 15 per cento. Inoltre, i private equity prescelti devono avere una capitalizzazione di almeno 200 milioni di dollari ed essere caratterizzati da scambi medi giornalieri di oltre 500mila dollari. La revisione dei componenti dell’indice avviene due volte all’anno mentre la riponderazione dei pesi di ciascun titolo ha cadenza trimestrale. I primi 5 titoli in portafoglio sono 3i Group Plc (15,5%), American Capital Strategies Ltd (13,6%), Wendel Investissment (9,8%), Allied Capital Corp. (8,4%) e Eurazeo (7,9%).
Strategia:
Le migliori condizioni operative per lo strumento sono rappresentate da mercati azionari rialzisti. Nella fase indicata infatti gli operatori di private equity potranno rivendere sui mercati azionari le partecipazioni fino a quel momento detenute a prezzi superiori rispetto a quelli che si potrebbero spuntare in uno scenario di mercato ribassista.
Fattori di rischio:
Visto l’aumento delle operazioni realizzate dagli operatori di privare equity negli ultimi mesi si potrebbe registrare una progressiva flessione della performance media potenzialmente conseguibile dalle principali società operanti un questo settore. Lo strumento garantisce un’elevata diversificazione geografica ma contemporaneamente espone al rischio cambio: il 33% delle società che compongono il sottostante sono britanniche, il 32% sono statunitensi e il 6% asiatiche. Il restante 30% è rappresentato da società attive nell’Europa continentale. Il forte tasso di internazionalizzazione degli investimenti effettuati tende comunque a mitigare il rischio di tasso di cambio complessivo.

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