Scheda ETF

Nome: Lyxor Ucits ETF Msci Europe

Dati principali

Nome: Lyxor Ucits ETF Msci Europe
Sottostante: Msci Europe
Mercato di riferimento: Azionario Europa
Emittente: Lyxor
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 121,8 EUR   Data: 14.11.2018   Massimo (giorno): 121,82   Minimo (giorno): 120,14

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi
6 mesi
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,30%
Armonizzato Si
Dividendo distribuito 0,76 EUR
Data stacco dividendo 11/12/2013
Descrizione e commento:
Il Lyxor Ucits ETF Msci Europe mira a replicare l’andamento dell’indice Msci Europe, che comprende i titoli più importanti del mercato europeo. Lo strumento permette di prendere una posizione altamente diversificata su tutti i mercati dell’Unione Europea e su alcune realtà esterne all’area euro come quella svizzera e quella britannica.
Sintesi:
Il Lyxor Ucits ETF Msci Europe costituisce un efficace mezzo per effettuare un investimento azionario focalizzato sul mercato europeo, potendo puntare sulle azioni più importanti dell’area euro e non. L’etf presenta tuttavia un’esposizione al rischio di variazioni del tasso di cambio verso franco svizzero e sterlina.
Indice sottostante:
L’indice Msci Europe è composto da circa 600 titoli azionari negoziati nei differenti paesi europei, appartenenti all’area euro e non (principalmente Uk, Svizzera e Svezia). L’indice, che non comprende titoli dei paesi dell’Europa dell’est, ha l’obiettivo di includere l’85% della capitalizzazione borsistica aggiustata per il flottante di ogni Paese e di ogni gruppo di industrie europee. Pertanto l’indice comprende l’85% di tutta la capitalizzazione borsistica dei mercati europei. Il paniere vede un peso preponderante dei titoli finanziari, degli energetici e dei farmaceutici.
Strategia:
Questo ETF permette un investimento con focus sul mercato europeo e grazie alla sua ampia diversificazione consente di ridurre il rischio di mercato sia sotto il profilo geografico che settoriale. L’etf può quindi costituire la componente europea di un portafoglio qualora si accetti però l’esposizione valutaria su mercati esterni all’Unione Europea. Lo strumento, grazie alla presenza di titoli extra Ue, consente peraltro di attenuare la portata delle decisioni di politica monetaria effettuate dalla Bce. Le migliori performance dello strumento si possono cogliere, anche in considerazione dell’elevato peso dei finanziari, nelle fasi di espansione del ciclo economico.
Fattori di rischio:
Il rischio principale è legato all’esposizione verso tassi di cambio quali quelli tra euro e franco svizzero e soprattutto tra euro e sterlina inglese. La presenza di molti titoli finanziari rende inoltre l’etf sensibile all’aumento dei tassi d’interesse, ma l’effetto è mitigato dalla consistente presenza di titoli britannici generalmente connotati da un basso livello di indebitamento e condizionati da una dinamica monetaria non uniforme a quella dell'area euro. Il rischio di un aumento dei prezzi delle materie prime è controbilanciato dalla presenza sul mercato Uk di numerosi gruppi estrattivi.

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