Scheda ETF

Nome: Boost Ftse Mib Banks ETP

Dati principali

Nome: Boost Ftse Mib Banks ETP
Sottostante: FTSE MIB Banks 15% Capped Net Tax Index
Mercato di riferimento: Indici settoriali
Emittente: Boost ETP
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 116,42 EUR   Data: 23.10.2018   Massimo (giorno): 117,8   Minimo (giorno): 116,4

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi
6 mesi
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,35%
Armonizzato
Dividendo distribuito
Data stacco dividendo
Descrizione e commento:
Il Boost Ftse Mib Banks ETP permette un'esposizione concentrata sui titoli delle maggiori banche italiane. Il peso di ciascun singolo titolo non potrà superare il 15% del totale. I dividendi vengono reinvestiti nel fondo.
Sintesi:
Il Boost Ftse Mib Banks ETP è studiato per chi voglia effettuare un investimento focalizzato sul comparto bancario italiano. I principali rischi dell’investimento sono legati all’andamento del ciclo economico italiano e alla esposizione diretta, anche se relativamente contenuta, al rischio di cambio.
Indice sottostante:
Il FTSE MIB Banks 15% Capped Index riflette le componenti dell’ICB Supersector of Banks del FTSE MIB. E' previsto un tetto massimo del 15% sulle singole componenti dell’indice che, a fine ottobre 2016, ammontavano a nove. L’indice segue la metodologia di calcolo e le regole del FTSE MIB, inclusa una revisione trimestrale del tetto del 15% delle ponderazioni dei singoli titoli.
Strategia:
Questo ETF è adatto a chi voglia uno strumento finanziario focalizzato sul settore bancario italiano. Il prodotto è ideale per chi intende effettuare un investimento focalizzato su un particolare settore economico quale quello bancario, che risente in maniera diretta dell’andamento del ciclo economico. Per questo lo strumento appare adatto alle fasi di crescita economica. L’investimento appare meno indicato nelle fasi di crescita dei tassi di interesse. La diversificazione settoriale è nulla: l’Etf può però essere inserito all’interno di un portafoglio con il fine di aumentare la diversificazione settoriale dell’investimento complessivo.
Fattori di rischio:
Il rendimento dell’Etf è correlato in maniera diretta al ciclo economico, per cui l’avvio di un periodo di stagnazione potrebbe penalizzare questa tipologia di investimento. Non è presente rischio cambio.

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