Scheda ETF

Nome: iShares Global Water Ucits ETF

Dati principali

Nome: iShares Global Water Ucits ETF
Sottostante: S&P Global Water Index
Mercato di riferimento: Tematici
Emittente: iShares
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 33 EUR   Data: 10.12.2018   Massimo (giorno): 33,295   Minimo (giorno): 33

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi 7,32
6 mesi 7,32
12 mesi 7,32
36 mesi 6,82
  val.
Costi gestione annui 0,65%
Armonizzato Si
Dividendo distribuito 0,4079 USD
Data stacco dividendo 23/10/2013
Descrizione e commento:
L’iShares Global Water Ucits ETF nasce per offrire un’esposizione su vasta scala alle azioni delle principali società idriche al mondo, compresi i titoli di aziende addette agli acquedotti ed alla fornitura idrica nonché di società che si occupano della relativa attrezzatura.
Sintesi:
Questo Etf consente di assumere un’esposizione completa sulle azioni delle principali società per la produzione di infrastrutture e materiali relativi all'acqua. La quotazione dell’iShares S&P Global Water è conseguenza del crescente interesse dei mercati finanziari per le realtà operanti nel settore del ciclo idrico. La focalizzazione su un unico comparto e la parziale esposizione verso il rischio di cambio ne fanno uno strumento utile da inserire in un portafoglio diversificato.
Indice sottostante:
L'indice S&P Global Water è costituito da 50 società, per lo più industriali (52%) e utilities (48%), fornitrici di infrastrutture, attrezzature, servizi per la raccolta, lavorazione e distribuzione dell'acqua a livello globale. La suddivisione geografica vede al primo gli Stati Uniti (29,3%), seguiti da Francia (19,65%) e Giappone (16,3%). Le principali società sono le francesi Veolia Environnement (10%) e Suez (9,63%) e la giapponese Mitsubishi Heavy Ind. (6,55%).
Strategia:
L’Etf iShares Global Water Ucits ETF è uno strumento indicato per l’investitore che guarda positivamente al ciclo dell’acqua. Gli organismi internazionali ritengono che nel giro di un paio di decenni le somme da dedicare al settore dovranno oscillare tra i 75 e i 180 miliardi di dollari per coprire le richieste di strumenti per la raccolta e l’immagazzinamento dell’acqua, la gestione dell’offerta, la richiesta nei Paesi emergenti di nuove costruzioni, la disponibilità di acquedotti. Una serie di fattori, tra cui la concentrazione geografica, la volatilità dell’indice di riferimento e del rapporto di cambio, consigliano di investire in tale strumento seguendo una logica di diversificazione di portafoglio.
Fattori di rischio:
Il rischio cambio agisce in maniera diretta per via del peso decisamente elevato di società Usa e giapponesi che non fanno parte dell’area euro. L’investimento è quindi esposto alla dinamica del cambio euro dollaro e yen, anche se le conseguenze di movimenti sui mercati valutari possono essere controverse a causa del forte tasso di internazionalizzazione delle società del paniere.

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