Scheda ETF

Nome: iShares Euro Dividend Ucits ETF

Dati principali

Nome: iShares Euro Dividend Ucits ETF
Sottostante: Eurostoxx Select Dividend 30 Index
Mercato di riferimento: Style
Emittente: iShares
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 22,71 EUR   Data: 23.2.2018   Massimo (giorno): 22,755   Minimo (giorno): 22,66

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi
6 mesi
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,40%
Armonizzato Si
Dividendo distribuito 0,0689 EUR
Data stacco dividendo 27/11/2013
Descrizione e commento:
L’Etf replica l’andamento dell'Eurostoxx Select Dividend 30 index e quindi permette di investire in un paniere diversificato di titoli caratterizzati da un alto valore della cedola rispetto alla quotazione. Incremento del valore di quotazione dei titoli e distribuzione di dividendi sono quindi i due elementi distintivi di questo Etf, con una focalizzazione sull'area della moneta unica.
Sintesi:
L’iShares Euro Dividend Ucits ETF permette di investire su un paniere di titoli dell’Eurozona che distribuiscono un maggiore flusso di dividendi. Ciò attenua l’impatto dei ridimensionamenti delle quotazioni azionarie nelle fasi di mercato negative anche se possono verificars riduzioni dei dividendi in fasi recessive forti.
Indice sottostante:
L'Eurostoxx Select Dividend 30 Index misura l'andamento delle azioni dell'Eurozona che, storicamente, distribuiscono i maggiori dividendi. E' composto da trenta titoli pesati a seconda del loro dividend yield, il rapporto tra dividendo e prezzo dell’azione, su base annua. Nessuna azione può pesare più del 15% sul totale dell'indice. Il settore finanziario è quello con un peso maggiore.
Strategia:
L'indice, sebbene geograficamente concentrato in Europa, consente una discreta diversificazione settoriale, con un preponderanza di titoli che fanno capo al settore finanziario e a quello delle utility. In particolare l'ultima componente tende a metterlo al riparo dalla ciclicità dell'economia, anche se nelle fasi di recessione più acute può subire gli effetti di riduzioni e tagli di dividendi da parte delle imprese.
Fattori di rischio:
Uno dei fattori di rischio, oltre all'eventuale taglio dei dividendi in fasi di recessione acuta, è dato dall'incremento dei tassi di interesse in Europa, elemento che va a pesare sul debito, solitamente elevato per le società del comparto utility. L'Etf è denominato in euro e investe esclusivamente su società delll'eurozona: il rischio di cambio è dunque presente solo sotto forma indiretta, ossia per l'influenza che una moneta forte ha sulle performance internazionali delle società.

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