Scheda ETF

Nome: HSBC Msci Emerging Markets UCITS ETF

Dati principali

Nome: HSBC Msci Emerging Markets UCITS ETF
Sottostante: Msci Total Return Net Emerging Markets
Mercato di riferimento: Azionario Mercati Emergenti
Emittente: Hsbc
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 8,548 EUR   Data: 19.10.2018   Massimo (giorno): 8,548   Minimo (giorno): 8,538

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi
6 mesi
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,40%
Armonizzato
Dividendo distribuito
Data stacco dividendo
Descrizione e commento:
L'HSBC Msci Emerging Markets UCITS ETF replica la performance di un indice che raggruppa i principali mercati azionari dei paesi emergenti a livello globale. L’Etf è indicato agli investitori che vogliano accedere all’investimento azionario in alcune tra le nazioni in via di sviluppo più interessanti. L’investimento è particolarmente indicato in un'ottica di diversificazione del portafoglio azionario, vista la scarsa correlazione tra l’andamento dei paesi in via di sviluppo e quelli dei principali indici a livello mondiale. E' prevista la distribuzione di dividendi 4 volte l'anno.
Sintesi:
L'HSBC Msci Emerging Markets UCITS ETF consente di partecipare al rialzo degli indici dei principali paesi emergenti a livello globale. L'elevata volatilità dei mercati sottostanti consente di utilizzare lo strumento anche in ottica di trading di breve e medio periodo, e suggerisce di inserire tale Etf all’interno di un portafoglio azionario altamente diversificato.
Indice sottostante:
L'Msci Total Return Net Emerging Markets è composto da circa ottocentocinquanta azioni quotate in venticinque paesi in via di sviluppo. L’indice, la cui valuta è calcolata in dollari, è un paniere di capitalizzazione del mercato ponderato sulla base del flottante costruito per misurare la performance dei mercati azionari dei paesi emergenti. I paesi su cui ricade l’investimento sono: Argentina, Brasile, Cile, Cina, Colombia, Corea, Egitto, Filippine, Giordania, India, Indonesia, Israele, Malesia, Marocco, Messico, Pakistan, Peru, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Sud Africa, Tailandia, Taiwan, Turchia e Ungheria.
Strategia:
L’elevata volatilità del sottostante lo rende adatto ad un investimento con finalità di carattere speculativo anche nel medio e breve termine.
Fattori di rischio:
La notevole distribuzione geografica insita nell’investimento (circa 25 paesi) garantisce una efficace diversificazione complessiva. Decisamente importante anche il rischio di cambio: l’investimento in questo strumento comporta una diretta esposizione alle fluttuazioni delle valute nazionali dei singoli titoli componenti l’indice sottostante.

Sondaggi

Quali effetti dopo la manovra del Governo che porta il deficit al 2,4%
Il provvedimento viene bocciato dalla Ue
Aumenta lo spread Btp/Bund
Il Governo conferma il provvedimento
Le agenzie di rating tagliano il giudizio
Non cambia nulla sui mercati
Cresce il consenso del Governo

Brown Editore S.r.l. - Viale Sarca, 336 Edificio 16 - 20126 Milano - Tel. 02-677 358 1 - P. IVA 12899320159 - e-mail: [email protected]