Scheda ETF

Nome: SPDR Barclays Capital 1-3 Year Euro Government Bond ETF

Dati principali

Nome: SPDR Barclays Capital 1-3 Year Euro Government Bond ETF
Sottostante: Barclays Capital 1-3 Year Euro Treasury Bond Index
Mercato di riferimento: Titoli di Stato
Emittente: SPDR ETF
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 52,16 EUR   Data: 16.11.2018   Massimo (giorno): 52,16   Minimo (giorno): 52,16

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi
6 mesi
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,15%
Armonizzato
Dividendo distribuito 0,4282 EUR
Data stacco dividendo 31/1/2013
Descrizione e commento:
Lo SPDR Barclays Capital 1-3 Year Euro Government Bond ETF replica l’andamento dell’indice Barclays Capital 1-3 Year Euro Treasury Bond Index. Lo strumento è rivolto a coloro che siano interessati ad investire nelle obbligazioni governative dell’area euro caratterizzate da una vita residua compresa tra 1 e 3 anni. Fornisce un'esposizione immediata a obbligazioni governative liquide, denominate in Euro e investment grade emesse daim principali paesi dell'eurozona. Il ribilanciamento del benchmark avviene con cadenza mensile. La distribuzione del dividendo è semestrale.
Sintesi:
Questo ETF permette di prendere una posizione sui titoli di stato dei principali paesi dell’Eurozona con durata residua compresa tra 1 e 3 anni.
Indice sottostante:
Il Barclays Capital 1-3 Year Euro Treasury Bond Index è un indice che investe in titoli governativi emessi dai principali paesi dell'eurozona. Il criterio di selezione prevede che i titoli facenti parte dell’indice debbano avere una vita residua compresa tra 1 e 3 anni.
Strategia:
Questo Etf è rivolto all’investitore che voglia accedere ad un investimento diversificato nei titoli di stato dell’area euro assicurandosi un flusso di cedole costante. Nonostante lo strumento appaia meno esposto alla dinamica dei tassi rispetto ai titoli obbligazionari a scadenza più lunga, l’investimento risulterà maggiormente premiante se realizzato in fasi di politica monetaria espansiva.
Fattori di rischio:
L’Etf risente negativamente delle fasi caratterizzate da rialzi dei tassi di interesse: risulta quindi poco adatto alle fasi di rafforzamento del ciclo economico internazionale quando le politiche monetarie delle banche centrali passano da espansive a restrittive. Il rendimento dell’Etf risente in maniera indiretta di eventuali aumenti dei costi di petrolio e materie prime: un rialzo di questi beni, infatti, solitamente si riflette in un aumento del tasso di inflazione che, a sua volta, generalmente si traduce in un rialzo dei tassi di interesse producendo un effetto negativo sull’investimento nell’Etf.

Ultime dai Blog

Sondaggi

Dopo il recente calo delle Borse Usa, cosa succederà a Wall Street?
Ci sarà rotazione settoriale
I titoli tech riprenderanno la corsa
Assisteremo a nuova flessione
Ci sarà una fase di consolidamento
E' il momento per le borse europee

Brown Editore S.r.l. - Viale Sarca, 336 Edificio 16 - 20126 Milano - Tel. 02-677 358 1 - P. IVA 12899320159 - e-mail: [email protected]