Scheda ETF

Nome: Nasdaq 100 European Tracker

Dati principali

Nome: Nasdaq 100 European Tracker
Sottostante: Nasdaq 100
Mercato di riferimento: Azionario Usa
Emittente: Invesco Powershares
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 148,02 EUR   Data: 14.11.2018   Massimo (giorno): 149,57   Minimo (giorno): 146,91

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi
6 mesi
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,30%
Armonizzato Si
Dividendo distribuito 0,2132 USD
Data stacco dividendo 3/1/2014
Descrizione e commento:
L’Etf Nasdaq 100 European Tracker replica l’andamento dell’indice Nasdaq 100 e consente dunque l’investimento su settori dell’economia americana caratterizzati da alti tassi di crescita, bilanciati in parte dalla presenza all’interno dell’indice di titoli ciclici. Preferibile in fasi di ascesa dei mercati azionari, l’Etf gode inoltre di spiccate doti quale veicolo per l’effettuazione di attività di trading, dato il suo alto grado di liquidità e l’elevata volatilità, in termini di deviazione standard, dei suoi rendimenti.
Sintesi:
Lo strumento consente di investire su titoli caratterizzati da alti tassi di crescita appartenenti in larga misura, ma non totalmente, a settori tecnologici. L’Etf si configura come adatto all’investimento in fasi di espansione del mercato azionario, mentre subirebbe negativamente un rallentamento del ciclo economico.
Indice sottostante:
L’indice Nasdaq 100 è composto dalle prime 100 società non finanziarie statunitensi e internazionali quotate sul Nasdaq Stock Market in base alla loro capitalizzazione. Nonostante l’alta densità di titoli a connotazione tecnologica compresi nel paniere (oltre la metà), un’altra buona parte dell’indice è costituito da titoli del settore farmaceutico e biotecnologico, ma dell’indice fanno parte anche titoli di settori ciclici, quali trasporti e beni di consumo. L’indice presenta pertanto una discreta diversificazione. La ponderazione dei singoli titoli avviene sulla base della capitalizzazione.
Strategia:
L’investimento su tale Etf è da favorire in fasi di espansione del mercato, quando a guidare i listini sono i titoli delle società caratterizzate dai maggiori tassi di crescita e soprattutto dalle maggiori aspettative sui risultati futuri. Proprio in considerazione di quest’ultimo aspetto l’indice di riferimento può risultare penalizzato in coincidenza con i periodi di presentazione dei risultati societari trimestrali, non sempre in linea con le eccessive attese del mercato. Per l’elevata volatilità dei rendimenti dell’indice, l’Etf può inoltre essere utilizzato come strumento per l’effettuazione di attività di trading, soprattutto in considerazione del suo elevato grado di liquidità.
Fattori di rischio:
L’indice presenta una volatilità dei rendimenti elevata, inoltre i titoli appartenenti al paniere sono particolarmente sensibili all’andamento del ciclo economico, in particolare per quanto riguarda la dinamica degli investimenti in It da parte delle aziende. L’andamento di questi ultimi può poi essere parzialmente influenzata negativamente da rialzi dei tassi d’interesse. Un apprezzamento del dollaro rende meno competitivi sui mercati esteri i beni prodotti dalle aziende i cui titoli appartengono all’indice; in questo caso lo strumento potrebbe risultare parzialmente penalizzato.

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