Scheda ETF

Nome: SPDR MSCI EM Europe ETF

Dati principali

Nome: SPDR MSCI EM Europe ETF
Sottostante: MSCI EM Europe Index
Mercato di riferimento: Azionario Mercati Emergenti
Emittente: SPDR ETF
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 15,675 EUR   Data: 7.11.2017   Massimo (giorno): 15,675   Minimo (giorno): 15,675

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi
6 mesi
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,65%
Armonizzato
Dividendo distribuito
Data stacco dividendo
Descrizione e commento:
Lo SPDR MSCI EM Europe ETF replica l’andamento dell’indice Msci EM Europe, che permette di prendere posizione sui principali mercati emergenti dell'Europa. L’Etf, a causa della volatilità dei paesi in cui investe, ha un andamento relativamente erratico e può essere sfruttato anche in ottica di trading di breve e medio periodo. E' prevista la capitalizzazione dei dividendi. E' prevista la replica fisica a campionamento dei titoli compresi nell'indice sottostante.
Sintesi:
Questo ETF consente di investire nelle economie dei paesi dell’Est Europa, in particolare la Russia. Peso minore hanno Polinia, Turchia, Repubblica Ceca e Ungheria. Consente un investimento focalizzato a livello territoriale su alcune delle economie più interessanti nel panorama europeo. Il rischio paese ed il rischio cambio suggeriscono di pesare correttamente l’investimento all’interno di un portafoglio azionario diversificato.
Indice sottostante:
L'indice Msci EM Europe è composto da titoli azionari più liquidi negoziati presso le borse dei mercati dell’Est Europa. Il ribilanciamento dell’indice viene effettuato con cadenza trimestrale. L’allocazione per singolo paese vede un peso predominante della Russia che supera la metà dell’indice. A livello settoriale è predominante il settore energetico seguito da quello finanziario.
Strategia:
Lo strumento è per natura concentrato a livello territoriale, fattore che suggerisce un investimento ponderato a livello di diversificazione di portafoglio da parte del singolo investitore. Il peso predominante del settore energetico fa sì che l’Etf sia correlato positivamente all’andamento dei prezzi delle materie prime, e del petrolio in particolare. Il peso tutto sommato equilibrato di titoli poco indebitati e titoli caratterizzati da indebitamento elevato fa si che lo strumento sia sostanzialmente poco sensibile alle variazioni dei tassi di interesse.
Fattori di rischio:
Il fattore di rischio principale è legato al rischio paese delle singole nazioni in cui l’Etf investe, rischio riflesso nella elevata volatilità dei singoli mercati azionari dei paesi dell’Europa dell'est. L’Etf comporta una esposizione completa al rischio di cambio nelle rispettive valute in cui sono denominati i titoli presenti nel paniere; il potenziale apprezzamento dell’euro nei confronti delle valute nazionali può comunque fare da volano per favorire la competitività internazionale delle singole imprese. La diversificazione dell'investimento appare piuttosto contenuta: decisamente troppo preponderante appare il peso del settore “oil” che, nel caso di repentine flessioni del prezzo del greggio, potrebbe condizionare significativamente il rendimento dell’intero investimento.

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