Scheda ETF

Nome: iShares Core S&P 500 UCITS ETF

Dati principali

Nome: iShares Core S&P 500 UCITS ETF
Sottostante: S&P 500
Mercato di riferimento: Azionario Usa
Emittente: iShares
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 212,75 EUR   Data: 20.2.2018   Massimo (giorno): 213,2   Minimo (giorno): 211,7

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi
6 mesi
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,07%
Armonizzato
Dividendo distribuito
Data stacco dividendo
Descrizione e commento:
L'iShares Core S&P 500 UCITS ETF replica l'andamento dell'indice S&P500. Questo prodotto permette dunque di investire sulle 500 maggiori società quotate sulla Borsa di New York, attraverso un indice altamente rappresentativo dell’economia americana e dell’andamento del mercato azionario statunitense. Questo Etf è un fondo ad accumulazione, ossia reinveste automaticamente nel fondo i proventi/dividendi realizzati anziché distribuirli agli investitori.
Sintesi:
L'iShares Core S&P 500 UCITS ETF consente di investire sulle 500 maggiori società del più importante mercato azionario mondiale. La buona presenza di titoli del comparto tecnologico e delle biotecnologie fa sì che lo strumento possa condurre a sovraperformance in fasi di ascesa dei mercati.
Indice sottostante:
L'indice S&P 500 offre un'esposizione alle 500 società principali degli Stati Uniti, che rappresenta il piú grande e liquido mercato mondiale. L’indice include titoli di societá che appartengono ai diversi settori economici dell’area Usa. Il benchmark è un indice a capitalizzazione di mercato. Le informazioni relative alla metodologia di costruzione dell’indice sono disponibili sul sito standardandpoors.com.
Strategia:
Lo strumento rappresenta una valida opportunità per investire su titoli statunitensi a larga capitalizzazione, con un’alta rappresentatività dell’intero mercato. E’ inoltre possibile esporsi almeno in parte all’andamento del comparto tecnologico e delle biotecnologie. Proprio per questo l’investimento è consigliabile in fasi di deciso rialzo dei mercati, quando sono maggiormente privilegiati i titoli dei comparti a maggior tasso di sviluppo. Rispetto agli altri maggiori indici americani, l'S&P 500 è quello che meno risente di un rialzo delle quotazioni delle materie prime.
Fattori di rischio:
Considerato il relativamente basso livello di indebitamento delle aziende raggruppate nell’indice, si registra un effetto contenuto di variazioni dei tassi d’interesse, mentre più forte appare, soprattutto per un investitore europeo, l’effetto cambio. Oltre che con riferimento alla denominazione in dollari dello strumento, occorre infatti considerare che le società appartenenti all’indice producono buona parte dei loro ricavi all’estero, e nel caso di un apprezzamento della divisa americana possono risentire di esportazioni statunitensi che diventano meno convenienti per il resto dei consumatori.

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