Scheda ETF

Nome: Amundi Msci Italy Ucits ETF

Dati principali

Nome: Amundi Msci Italy Ucits ETF
Sottostante: Msci Italy
Mercato di riferimento: Azionario Italia
Emittente: AMUNDI Etf
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 102 EUR   Data: 14.8.2018   Massimo (giorno): 102   Minimo (giorno): 102

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi
6 mesi
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,25%
Armonizzato Si
Dividendo distribuito No
Data stacco dividendo
Descrizione e commento:
L’Amundi MSCI Italy Ucits ETF replica l’andamento dell’indice di riferimento della borsa italiana Msci Italy. Permette dunque di prendere posizione al rialzo sul mercato domestico, quello maggiormente conosciuto all'investitore italiano. L'investitore non deve in tal modo preoccuparsi del rischio valutario, mentre il rischio Paese è sostanzialmente meglio conosciuto rispetto a quanto sarebbe quello su un mercato straniero. tipeb
Sintesi:
L'Amundi Msci Italy Ucits ETF è uno strumento ideale per assumere una posizione rialzista sul mercato azionario italiano, evitando di esporsi al rischio cambio e al rischio paese.
Indice sottostante:
L'indice Msci Italy raccoglie i titoli delle maggiori compagnie quotate sul mercato azionario italiano, in base alla capitalizzazione, e attualmente contiene una quarantina di titoli. L'allocazione settoriale riflette bene quella della Borsa Italiana. In particolare, il comparto più rappresentato è quello bancario/finanziario, che sfiora il 40% sul peso totale. Comparti energia e utility si spartiscono un ulteriore 40%, con preponderanza delle prime che superano un peso del 20%. Quote inferiori al 10% sono invece riservate a consumi discrezionali, titoli industriali, telecom e beni di consumo.
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Strategia:
L'Etf è indicato per prendere una posizione al rialzo sul mercato azionario italiano. L'indice Msci Italy abbraccia infatti una percentuale di circa l'80% della capitalizzazione complessiva del mercato italiano. Per lo stesso motivo ne rispecchia la caratteristica concentrazione sui settori bancario/finanziario ed energia/utility. Per tal motivo chi è alla ricerca di un buon grado di diversificazione del portafoglio può abbinare l’acquisto di questo Etf ad altri focalizzati su settori differenti da quello finanziario, o specializzati in altre aree geografiche, europee o internazionali, tenendo presente, in quest'ultimo caso, la variabile valutaria. ro
Fattori di rischio:
L'elevato peso dei settori bancario/finanziario e di energia/utility, rendono l'Etf esposto al rischio tassi di interesse. Un innalzamento dei tassi sfavorirà il primo comparto e avrà un effetto negativo sul secondo, caratterizzato tradizionalmente da un elevato livello di indebitamento. Rispetto all'andamento del petrolio, un incremento del prezzo del barile sarà favorevole per la presenza di numerosi titoli del comparto quali Eni, Saipem e Tenaris.

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