Scheda ETF

Nome: Lyxor UCITS ETF STOXX Europe 600 Chemicals

Dati principali

Nome: Lyxor UCITS ETF STOXX Europe 600 Chemicals
Sottostante: Stoxx Europe 600 Chemicals
Mercato di riferimento: Indici settoriali
Emittente: Lyxor
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 100,66 EUR   Data: 13.11.2018   Massimo (giorno): 100,66   Minimo (giorno): 100,66

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi
6 mesi
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,30%
Armonizzato Si
Dividendo distribuito 1,18 EUR
Data stacco dividendo 6/7/2011
Descrizione e commento:
Il Lyxor UCITS ETF STOXX Europe 600 Chemicals è un fondo appartenente alla categoria dei settoriali area Europa, che replica tramite una gestione passiva l’indice Stoxx 600 Chemicals. Quest’ultimo è uno dei sottoindici di comparto del Stoxx 600 ed è costituito dai titoli (attualmente una ventina) delle società europee più importanti operanti nel settore chimico. La valuta di definizione dell’Etf è l’euro.
Sintesi:
Il Lyxor UCITS ETF STOXX Europe 600 Chemicals è un fondo a gestione passiva adatto a chi voglia un investimento focalizzato sul comparto delle aziende europee operanti nel settore chimico. I principali rischi dell’investimento sono legati all’andamento del ciclo economico del vecchio continente ed alla esposizione diretta al cambio euro-franco svizzero ed euro-sterlina inglese.
Indice sottostante:
L’indice Stoxx Europe 600 Chemicals riunisce attualmente venti azioni delle principali società chimiche del vecchio continente. La diversificazione settoriale è nulla, mentre la composizione geografica vede la presenza predominante di aziende tedesche, francesi, svizzere e olandesi. Presenze inferiori al 10% spettano invece a Gran Bretagna, Belgio e Norvegia. La valuta principale dell’indice è l’euro, anche se sono da tenere in considerazione anche sterlina inglese e franco svizzero.
Strategia:
Il Lyxor UCITS ETF STOXX Europe 600 Chemicals è uno strumento adatto a chi voglia uno strumento finanziario focalizzato sul settore chimico. Il prodotto appare adatto alle fasi di crescita economica quando aumenta in maniera generalizzata la domanda di beni di consumo. Nonostante le società del settore non siano tra le più indebitate, l’investimento appare meno indicato nelle fasi di crescita dei tassi di interesse. La diversificazione settoriale è inesistente. L’Etf può essere inserito all’interno di un portafoglio con il fine di aumentare la diversificazione settoriale dell’investimento complessivo.
Fattori di rischio:
Il rendimento dell’Etf è correlato in maniera diretta al ciclo economico, per cui l’avvio di un periodo di stagnazione potrebbe penalizzare questa tipologia di investimento. Il rischio cambio, seppur contenuto, è da tenere ben presente in quanto l’investimento risentirà dell’andamento dei cambi euro-sterlina ed euro-franco svizzero.

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