Scheda ETF

Nome: Amundi MSCI Europe Ucits ETF DR

Dati principali

Nome: Amundi MSCI Europe Ucits ETF DR
Sottostante: MSCI Europe
Mercato di riferimento: Azionario Europa
Emittente: AMUNDI Etf
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 55,19 EUR   Data: 23.10.2018   Massimo (giorno): 55,21   Minimo (giorno): 55,19

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi
6 mesi
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,15%
Armonizzato
Dividendo distribuito
Data stacco dividendo
Descrizione e commento:
L'Amundi MSCI Europe Ucits ETF DR replica l'andamento dell'indice Msci Europe secondo un metodo di replica fisica dell'indice MSCI Europe che consiste nell'investire in titoli finanziari che rientrano nella composizione dell’indice MSCI Europe. I dividendi vendono capitalizzati all'interno del fondo.
Sintesi:
L'Amundi MSCI Europe Ucits ETF DR costituisce un efficace mezzo per effettuare un investimento azionario focalizzato sul mercato europeo, potendo puntare sulle azioni più importanti dell’area euro e non. L’ETF presenta tuttavia un’esposizione al rischio di variazioni del tasso di cambio verso franco svizzero e sterlina.
Indice sottostante:
L’indice Msci Europe è composto da circa 600 titoli azionari negoziati nei differenti paesi europei, appartenenti all’area euro e non (principalmente Uk, Svizzera e Svezia). L’indice, che non comprende titoli dei paesi dell’Europa dell’est, ha l’obiettivo di includere l’85% della capitalizzazione borsistica aggiustata per il flottante di ogni Paese e di ogni gruppo di industrie europee. L'indice MSCI Europe è ribilanciato su base trimestrale.
Strategia:
Questo ETF permette un investimento con focus sul mercato europeo e grazie alla sua ampia diversificazione consente di ridurre il rischio di mercato sia sotto il profilo geografico che settoriale. L’etf può quindi costituire la componente europea di un portafoglio qualora si accetti però l’esposizione valutaria su mercati esterni all’Unione Europea. Lo strumento, grazie alla presenza di titoli extra Ue, consente peraltro di attenuare la portata delle decisioni di politica monetaria effettuate dalla Bce. Le migliori performance dello strumento si possono cogliere, anche in considerazione dell’elevato peso dei finanziari, nelle fasi di espansione del ciclo economico.
Fattori di rischio:
Il rischio principale è legato all’esposizione verso tassi di cambio quali quelli tra euro e franco svizzero e soprattutto tra euro e sterlina inglese. La presenza di molti titoli finanziari rende inoltre l’etf sensibile all’aumento dei tassi d’interesse, ma l’effetto è mitigato dalla consistente presenza di titoli britannici generalmente connotati da un basso livello di indebitamento e condizionati da una dinamica monetaria non uniforme a quella dell'area euro. Il rischio di un aumento dei prezzi delle materie prime è controbilanciato dalla presenza sul mercato Uk di numerosi gruppi estrattivi.

Sondaggi

Quali effetti dopo la manovra del Governo che porta il deficit al 2,4%
Il provvedimento viene bocciato dalla Ue
Aumenta lo spread Btp/Bund
Il Governo conferma il provvedimento
Le agenzie di rating tagliano il giudizio
Non cambia nulla sui mercati
Cresce il consenso del Governo

Brown Editore S.r.l. - Viale Sarca, 336 Edificio 16 - 20126 Milano - Tel. 02-677 358 1 - P. IVA 12899320159 - e-mail: [email protected]