Scheda ETF

Nome: Amundi Etf Msci Europe Consum Discretion

Dati principali

Nome: Amundi Etf Msci Europe Consum Discretion
Sottostante: Msci Europe Consumer Discretionary
Mercato di riferimento: Indici settoriali
Emittente: AMUNDI Etf
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 209,74 EUR   Data: 9.10.2017   Massimo (giorno): 209,95   Minimo (giorno): 209,74

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi
6 mesi
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,25%
Armonizzato Si
Dividendo distribuito No
Data stacco dividendo
Descrizione e commento:
L'Amundi Etf Msci Europe Consum Discretion ha l'obiettivo di replicare il più esattamente possibile, sia al rialzo che al ribasso, l'andamento dell'indice MSCI Europe Consumer Discretionary, denominato in euro. L'ETF è a capitalizzazione, non è prevista quindi la distribuzione dei dividendi che pertanto vengono reinvestiti nel fondo.
Sintesi:
L'Amundi ETF Msci Europe Consum Discretion è adatto a chi voglia un investimento focalizzato sul comparto delle maggiori aziende europee operanti nel campo dei beni di consumo o desideri diversificare il proprio portafoglio con un comparto ciclico e sostanzialmente neutrale rispetto alle variazioni dei tassi di interesse.
Indice sottostante:
L'indice MSCI Europe Consumer Discretionary è composto da circa 80 titoli europei del settore dei beni di consumo ciclici.
Strategia:
Il settore dei consumi discrezionali racchiude al suo interno le società che producono beni di consumo ciclici (ad esempio auto, media e lusso). Pertanto dipende direttamente dall'andamento dell'economia beneficiando delle fasi espansive del ciclo economico. Essendo un Etf a capitalizzazione è indicato a chi non è interessato a una remunerazione periodica del proprio investimento.
Fattori di rischio:
L'Amundi ETF Msci Europe Consum Discretion è correlato al ciclo economico, in particolare all’andamento del pil pro-capite. Preferibile dunque nelle fasi di espansione economica. Il rischio di cambio è presente con riferimento alla presenza al suo interno di società inglesi e svizzere e quindi l'Etf è esposto al rischio cambio euro/sterlina ed euro/franco svizzero. Inoltre, essendo le aziende componenti l’indice fortemente internazionalizzate, il cambio euro-dollaro può riflettersi indirettamente sulle performance. Poco rilevanti le reazioni ai tassi di interesse, mentre l’andamento del prezzo del petrolio, e dunque dei prodotti energetici e delle materie prime, può riflettersi sui costi delle imprese e sulla capacità di spesa dei consumatori.

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