Previsto avvio cauto sui mercati europei. Focus su Brexit e dati Cina

  • rss
  • Dillo su Twitter!
  • Mi piace
  • commenti
  • font +
  • font reset
  • font -
  • stampa

L'angolo del trader

14 marzo 2019 - 08:54

MILANO (Finanza.com) Le principali Borse europee potrebbero aprire la penultima seduta dell'ottava in territorio negativo. Gli operatori si concentrano sulle notizie giunte dal fronte macroeconomico della Cina. A fronte dei dati migliori delle attese relativi agli investimenti in asset fissi e alle vendite al dettaglio, la produzione industriale cinese è salita del 5,3% su base annua, riportando il tasso di crescita più debole in ben 17 anni. E sul fronte internazionale ci sono anche le parole del presidente Usa, Donald Trump, che ha detto di "non avere fretta" a concludere un accordo commerciale con la Cina.

Attenzione sempre alta sulla questione Brexit, con il Parlamento inglese che oggi torna a votare sull'opzione dell'estensione dell'Articolo 50. Nei giorni scorsi Westminster ha detto ancora no all’accordo della premier Theresa May e ieri ha bocciato l'opzione no-deal Brexit.

Si prospetta un avvio di contrattazioni all'insegna dell'incertezza anche a Piazza Affari, dopo la positiva chiusura della vigilia. Ieri l'indice Ftse Mib ha mostrato un rialzo dello 0,57% a quota 20.749 punti. Il mercato ha volto lo sguardo alle positive indicazioni arrivate dall'asta Btp con il Tesoro che ha collocato ben 7,75 miliardi di titoli a 3, 7 e 20 anni. Sul fronte societario, oggi non mancano gli spunti interessanti tra le big del Ftse Mib: in particolare da Leonardo e Generali che hanno annunciato al mercato i conti 2018.

Tra gli spunti macro per la zona euro arrivati prima dell'avvio l'inflazione in Germania. Il tasso si è attestato a febbraio, secondo la lettura finale, all'1,5% su base annua, in leggero calo rispetto all'1,6% della stima preliminare ma comunque in lieve rialzo rispetto all'1,4% di gennaio. Gli analisti si aspettavano una conferma dell'inflazione all'1,6%, così come rilevato nella prima lettura. Su base mensile l'indice dei prezzi al consumo ha segnato un rialzo dello 0,4%.

Nel corso della giornata l'attenzione si concentrerà su alcuni dati da oltreoceano. Oltre ai consueti riscontri sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, sono in arrivo i dati sulle vendite di nuove case negli Usa a gennaio (consensus -0,9% m/m).

Lascia un commento

per poter lasciare un commento è prima necessario eseguire il login

Annunci pubblicitari

Dove sarà l'indice Ftse Mib a fine 2019?
Molto superiore ai livelli attuali (18.760)
Molto al di sotto ai livelli attuali
Agli stessi livelli
Di poco superiore ai livelli attuali
Di poco inferiore ai livelli attuali

Brown Editore S.r.l. - Viale Sarca, 336 Edificio 16 - 20126 Milano - Tel. 02-677 358 1 - P. IVA 12899320159 - e-mail: [email protected]

Finanza.com_notizie