Nuovo anno, nuove sfide per il Ftse Mib

  • rss
  • Dillo su Twitter!
  • Mi piace
  • commenti
  • font +
  • font reset
  • font -
  • stampa

L'angolo del trader

2 gennaio 2018 - 08:41

MILANO (Finanza.com) Borse ai nastri di partenza del 2018. I primi scorci dovrebbero essere in positivo dopo i ribassi delle ultime sedute dello scorso anno. L'indice Dax è atteso partire in rialzo di circa 70 punti a ridosso di quota 12.950 punti. Oggi focus sulle letture finali degli indici Pmi manifatturieri e i dati sulle immatricolazioni di auto di dicembre dei principali paesi dell'Europa. Sul valutario spicca il nuovo balzo dell'euro salito oltre quota 1,20 contro il dollaro. Forza della valuta unica europea che se confermato potrebbe nuovamente agire da freno ai listini dell'area euro.

Piazza Affari, reduce da un'ultima settima d'anno difficile, deve fare i conti con il mercato ancora preoccupato per le prossime elezioni politiche del 4 marzo, con il timore di ingovernabilità che frena il listino milanese e ha comportato anche un allargamento dello spread Btp/Bund.

Piazza Affari ha chiuso il 2017 con capitalizzazione di Borsa salita di oltre il 22% a 644,3 miliardi di euro, pari al 37,8% del PIL, frutto anche di 32 Ipo che hanno raccolto oltre 5,4 miliardi di euro. Le società quotate sono salite a 339 grazie al boom di Ipo (32) e una forte crescita degli scambi e performance record soprattutto sulle piccole e medie imprese grazie all’effetto dell’introduzione dei PIR.

Guardando alle performance il 2017 ha visto il Ftse Mib mettere a segno un progresso di quasi 15 punti percentuali. Tra le big del listino milanese a primeggiare è stata Fca con un +73% circa, seguita a ruota da Stm (+70%). Tra le top five spiccano poi i balzi in avanti di Finecobank (+60%), Ferrari (+59%) e Moncler (+59%). Tra i bancari nettamente in testa UBI Banca con un +47%.

Sul versante opposto pesanti cali per Saipem (-28%), peggior titolo dell’anno nonostante il tentativo di risalita delle ultime settimane. Male anche Leonardo (-24,5%) complice il warning sui conti 2017 lanciato il mese scorso. Nella classifica dei peggiori figurano poi Tenaris (-22%) e Mediaset (-21%).

Nel 2017 il totale della raccolta è stato pari a 5,4 miliardi di Euro da parte delle 32 società che si sono quotate sui mercati di Borsa Italiana attraverso Initial Public Offering (IPO). In aggiunta ci sono state 11 operazioni di aumento di capitale con una raccolta di oltre 14 miliardi di euro.

Lascia un commento

per poter lasciare un commento è prima necessario eseguire il login

Annunci pubblicitari

Da quali schieramenti sarà composto il nuovo governo?
Centro destra + Centro Sinistra
Movimento 5 Stelle + Lega
Movimento 5 Stelle + Centro Sinistra
Centro destra + Movimento 5 Stelle

Brown Editore S.r.l. - Viale Sarca, 336 Edificio 16 - 20126 Milano - Tel. 02-677 358 1 - P. IVA 12899320159 - e-mail: [email protected]

Finanza.com_notizie