Mercati al test inflazione USA

  • rss
  • Dillo su Twitter!
  • Mi piace
  • commenti
  • font +
  • font reset
  • font -
  • stampa

L'angolo del trader

13 marzo 2018 - 08:51

MILANO (Finanza.com) Mercati europei verso un avvio poco mosso in scia alla seduta interlocutoria di ieri di Wall Street, con il Nasdaq che comunque ha messo a segno i nuovi record storici. Piazza Affari dal canto suo è reduce da 5 sedute consecutive con segno più in attesa che inizino le consultazioni per la formazione del nuovo governo. Tra i titoli di Piazza Affari, attenzione a Tod's, Mondadori e Snam chiamati ad alzare il velo sui conti. Focus anche su Unipol che dovrebbe sfruttare la promozione a buy decisa oggi da Kepler Cheuvreux.

Oggi fari sull'inflazione Usa per avere possibili indicazioni sulle prossime decisioni di politica monetaria della Fed. Le stime sono di una lieve accelerazione dei prezzi a +2,2% dal +2,1% precedente. "I mercati si aspettano una solida lettura dell'indice dei prezzi al consumo negli Stati Uniti, un dato chiave prima della riunione del Federal Open Market Committee (FOMC) del 20-21 marzo", argomenta BlackRock che prevede che la Fed aumenterà i tassi di interesse di un altro quarto di punto percentuale durante la riunione e osserverà eventuali modifiche al "dot plot", che indica il percorso futuro appropriato per i tassi di interesse, come osservato dai singoli membri del FOMC.

Timori sui prezzi parzialmente smorzati venerdì scorso dalla tornata di dati sul mercato del lavoro Usa, con inflazione salariale al 2,6% dal 2,9% del primo mese dell'anno.

Tra gli appuntamenti della giornata, si segnala anche la riunione dell'Ecofin per discutere di misure per le banche e fiscali. Sul fronte emissioni, il Tesoro italiano collocherà quattro Btp per un importo massimo complessivo di 8,75 miliardi.

Segnali importanti da oltreoceano per quanto riguarda il quadro tecnico. "Il Nasdaq 100 ha messo a segno nuovi massimi, negando il progetto di doppio massimo i, a favore di un "cup & Handle" che punta con decisione almeno a 7500. La fase correttiva è da considerarsi conclusa almeno finchè l'indice resta sopra 7.000", sottolinea Giuseppe Sersale, Strategist di Anthilia Capital Partners Sgr. Di contro l'S&P 500 deve ancora superare con decisione il massimo di fine febbraio in area 2.785. "L'indice scambia sopra tutte le medie mobili (20, 50 e 200 giorni), ed ha come supporto 2745, sotto il quale rientra nel consolidamento e taglia la media mobile a 20 gg", rimarca Sersale.

Lascia un commento

per poter lasciare un commento è prima necessario eseguire il login

Annunci pubblicitari

Quale sarà il primo provvedimento economico del governo Conte?
Reddito di cittadinanza
Flat tax
Revisione legge Fornero
Aumento dell'iva
Revisione trattati europei

Brown Editore S.r.l. - Viale Sarca, 336 Edificio 16 - 20126 Milano - Tel. 02-677 358 1 - P. IVA 12899320159 - e-mail: [email protected]

Finanza.com_notizie