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Glossario

23 febbraio 2000 - 09:33

MILANO (Finanza.com) 22-02-2000 15.30

Al via il nuovo Inail

L’11 febbraio il Consiglio dei Ministri ha definitivamente approvato il decreto legislativo inerente alla riforma dell’Inail, Istituto per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, dando così attuazione alla delega di cui all’articolo 55, comma 1, della legge 17 maggio n.144. I punti principali della riforma prevedono:
·una immediata riduzione del 5% dei premi assicurativi;
· 4 gestioni separate ai fini tariffari: industria; artigianato; terziario per le attività commerciali (comprese quelle turistiche, di produzione, intermediazione, prestazione di servizi anche finanziari) e per le attività professionali e artistiche; altre attività (credito, assicurazione e tributi, per le attività bancarie e di credito, assicurative; esattoriali, relativamente ai servizi tributari appaltati);
·il sistema del 'bonus malus' nelle tariffe suddivise per le quattro gestioni tariffari previste, così da premiare le aziende che con investimenti in sicurezza e il rispetto della normativa inerente, prevengono gli infortuni;
·incentivi alla sicurezza sui luoghi di lavoro;
·la tutela del danno biologico che ai fini della presente assicurazione viene definito “lesione all’integrità psicofisica, suscettibile di valutazione medico-legale, dalla persona”. L’indennizzo verrà calcolato indipendentemente dalla capacità di produzione del reddito del danneggiato;
·indicizzazione delle prestazioni, viene prevista infatti la rivalutazione annuale a decorrere dal primo luglio 2000;
·la copertura assicurativa per gli incidenti che avvengono in itinere, cioè nel tragitto casa-lavoro, lavoro-lavoro (nei casi in cui il lavoratore abbia più rapporti di lavoro) e lavoro-bar (nei casi in cui sia assente il servizio la mensa aziendale), salvo nei casi di deviazioni del tutto indipendenti dal lavoro o comunque non necessaria. L’interruzioni e le deviazioni sono considerate necessarie solo nei casi di forza maggiore, esigenze improrogabili e adempimento di obblighi penalmente rilevanti. L’assicurazione opera anche qualora si utilizzi un mezzo di trasporto privato;
·allargamento della assicurazione obbligatoria ai lavoratori parasubordinati (ovvero il popolo delle partite Iva) che si avvalgano in maniera non occasionale di veicoli a motore condotti direttamente da loro stessi (1/3 a carico dal lavoratore e 2/3 a carico del committente), agli sportivi professionisti e ai dirigenti d'azienda. Per sportivi e dirigenti è prevista l’emanazione di un decreto interministeriale (Lavoro e Tesoro) da emanarsi entro tre mesi dall’entrata in vigore del decreto legislativo, che stabilisca le retribuzioni e i riferimenti tariffari ai fini della determinazione dei premi;
·da tenere presente infine che il concorso della riforma con la legge 3 dicembre 1999, n. 493, prevede l’obbligo di iscrizione per quei soggetti, in età compresa tra i 18 e i 65 anni, che svolgono in via esclusiva «l’attività di lavoro in ambito domestico» (articolo 7 della legge 493/99). Per attività esclusiva si intende che l’assicurato non svolge altre attività che comportano l’iscrizione presso forme obbligatorie di previdenza sociale. Il premio annuo viene fissato in 25mila lire ed sarà esente da oneri fiscali. La rendita, invece, verrà calcolata su una retribuzione convenzionale pari alla soglia minima retributiva annua prevista per i lavoratori del settore industriale (ora 21.382.000 lire). Per l’operatività di queste regole occorre però attendere il regolamento di attuazione, da emanarsi entro quattro mesi dall’entrata in vigore della legge.

Cinzia Meoni

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