Trump: sarò il più grande creatore di posti di lavoro che Dio abbia mai creato

  • rss
  • Dillo su Twitter!
  • Mi piace
  • commenti
  • font +
  • font reset
  • font -
  • stampa

Luca Fiore

11 gennaio 2017 - 19:04

MILANO (Finanza.com)

Da poco terminata, l’attesissima prima conferenza stampa del neo-presidente statunitense non ha deluso. Partenza sparata, e visto il personaggio non potrebbe essere altrimenti, con un attacco frontale all’industria farmaceutica: “dobbiamo farli tornare […] ci forniscono i farmaci ma non li producono, in larga misura, negli Stati Uniti”. Altra cosa da fare “è creare nuove procedure di gara per questo settore”.

Chi produce fuori dagli Stati Uniti sarà tassato: “saranno approvate imposte su quelle società che vanno all’estero”. A questo proposito The Donald ha citato i casi di Ford e FCA, che hanno recentemente annunciato nuovi investimenti negli Stati Uniti, non nascondendo un certo apprezzamento: “ho molto gradito quanto fatto da Fiat Chrysler e da Ford nelle scorse settimane”.

“Potrei gestire i miei business da presidente, ma non voglio farlo”. Degli affari di famiglia si occuperanno i figli, Donald Jr ed Eric. Sheri Dillon, avvocato di Trump, ha precisato che The Donald ha ceduto il controllo delle sue società e si dimetterà da tutte le posizioni nell'ambito della Trump Organisations.

Infine, dura stoccata all’Obamacare, la riforma sanitaria tanto cara al presidente uscente. “L’Obamacare è stata un completo e totale disastro […],sarà abrogata e sostituita” in tempi brevi.


Tutte le notizie su: donald trump, usa, wall street

Lascia un commento

per poter lasciare un commento è prima necessario eseguire il login

Brown Editore S.r.l. - Viale Sarca, 336 Edificio 16 - 20126 Milano - Tel. 02-677 358 1 - P. IVA 12899320159 - e-mail: [email protected]