Pirelli vuole tornare in Borsa, cinesi pronti a diluirsi sotto il 50%

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Titta Ferraro

7 febbraio 2017 - 12:24

MILANO (Finanza.com)

da qui al prossimo anno dovrebbe prendere forma il progetto di ritorno in Borsa di Pirelli. Stando a quanto riportato da Il Messaggero, l’obiettivo sarebbe la quotazione, probabilmente a Piazza Affari, a metà 2018. La strategia poggerebbe su tre passaggi: rifinanziamento di Pirelli Industrial, società nella quale sono stati conferiti gli asset relativi alle gomme per camion e mezzi pesanti di cui Aeolus (controllata da ChemChina) ha il 10%, rifinanziamento di una quota di debito di Pirelli & C. e infine sbarco in Borsa.
Attualmente la Bicocca è controllata al 65% da Cnrc (ChemChina), al 22,4% da Camfin - dove sono presenti Tronchetti e i suoi alleati storici (Nuove Partecipazioni), Intesa Sp, Unicredit tramite Coinv - e al 12,6% dai russi di Lti. I cinesi, stando sempre a quanto riportato dal quotidiano romano, si sono impegnati a diluirsi sotto al 50% e negli accordi è rimarcato che sede e ricerca rimangano in Italia.

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