Taglio cuneo fiscale: governo punta sui giovani, decontribuzione totale o al 50%

  • rss
  • Dillo su Twitter!
  • Mi piace
  • commenti
  • font +
  • font reset
  • font -
  • stampa

Titta Ferraro

19 giugno 2017 - 11:07

MILANO (Finanza.com)

Il governo comincia a guardare agli interventi da inserire nella prossima legge di bilancio, a partire dal taglio del cuneo fiscale. Allo studio ci sono misure che, rispetto alle decontribuzioni alle assunzioni proposte negli anni scorsi, si concentrino esclusivamente sui giovani. A conferma di ciò sono arrivate le parole del ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan: "Abbiamo un problema di disoccupazione giovanile sul quale grava il cosiddetto cuneo fiscale. Si tratterà di trovare delle combinazioni ottimali per perseguire assieme questi obiettivi".
L'esecutivo Gentiloni deve fare i conti con risorse contingentate considerando i 6-7 miliardi che serviranno per scongiurare gli aumenti dell'Iva previsti dalle clausole di salvataggio.

Costi a regime di 3 mld annui con decontribuzione totale
Allo studio ci sarebbe il taglio dei contributi per tre anni relativamente ai primi contratti a tempo indeterminato riguardanti i giovani. Una decontribuzione quindi più selettiva rispetto a quelle generalizzate degli anni scorsi. Ancora da definire i paletti relativi all'età: potrebbero essere ricompresi solo gli under 29 oppure una platea più ampia arrivando fino agli under 35.  
Le risorse a disposizione determineranno se la decontribuzione sarà totale o al 50%. Stando alle cifre riportate da Repubblica, lo sgravio totale per gli under 35 costerebbe circa 800 milioni il primo anno, poi circa 3 miliardi a seguire e, tra l'altro, sarebbe "portabile" per i tre anni: se il lavoratore viene licenziato, infatti, lo offre al nuovo datore per il biennio residuo. Risorse richieste che si dimezzerebbero in caso di decontribuzione solo al 50% (500 mln nel 2018 e 1,5 miliardi a regime). 

Renzi non abbandona idea taglio Irpef 
Il segretario del Pd, Matteo Renzi, non avrebbe ancora abbandonato l'idea di un taglio dell'Irpef. Un punto in meno sulle prime due aliquote vale 4,5 miliardi, rimarca Repubblica. Cifra elevata, ma non proibitiva considerando i possibili risvolti positivi di una crescita economica più sostenuta del previsto.

Tutte le notizie su: cuneo fiscale, giovani

Lascia un commento

per poter lasciare un commento è prima necessario eseguire il login

Brown Editore S.r.l. - Viale Sarca, 336 Edificio 16 - 20126 Milano - Tel. 02-677 358 1 - P. IVA 12899320159 - e-mail: [email protected]