Piazza Affari: Mediaset si infiamma in chiusura, segni meno nel comparto bancario

  • rss
  • Dillo su Twitter!
  • Mi piace
  • commenti
  • font +
  • font reset
  • font -
  • stampa

Alessio Trappolini

11 gennaio 2017 - 17:42

MILANO (Finanza.com)

Piazza Affari reagisce alle vendite in una seduta in cui i riflettori del mercato sono tutti puntati Oltreoceano, dove Donald Trump si appresta a tenere il primo discorso ufficiale dopo l’elezione a presidente degli Stati Uniti. Gli operatori tenteranno di carpire quante più informazioni possibili sulle mosse che il Tycoon andrà ad implementare a partire dal 20 gennaio prossimo, quando si insedierà ufficialmente alla Casa Bianca.

In questo quadro il FTSE Mib ha chiuso in rialzo dello 0,32% a 19.486,88 punti sostenuto dagli acquisti sui ti-toli del risparmio gestito e da un balzo inaspettato di Mediaset che ha illuminato il pomeriggio milanese. Pochi i segni meno del listino, concentrati per lo più fra i titoli del settore bancario.

Mediaset guadagna la maglia rosa del listino con una chiusura a 4,362 euro ed un guadagno del 5,87%. Il titolo si è infiammato nel pomeriggio dopo le indiscrezioni che vedono Vincent Bollorè valutare l’offerta di una quota in Vivendi alla famiglia Berlusconi per risolvere lo scontro scatenato dalla salita del colosso francese in Mediaset e riallacciare rapporti di collaborazione con il gruppo di Cologno Monzese.

Ben comprati i titoli del risparmio gestito, dopo i dati snocciolati ieri sulla raccolta al di sopra delle attese in dicembre. Azimut ha chiuso in rialzo del 3,08% a 17,36 euro mentre Banca Mediolanum a +4,05% a 7,44 eu-ro. Fca inarrestabile alla nona chiusura consecutiva sopra la parità. Il titolo ha chiuso a 10,47 euro con un rialzo del 3,15%.

Anche la moda sotto i riflettori, con Tod’s che fuori dal listino principale si impone del 7,07% a 65,10 euro dopo la notizia dell’ingresso di Andrea Bonomi nel capitale del gruppo. Ben comprata anche Moncler, +3,2% a 17,19, che beneficia dei report di Hsbc e Mediobanca, entrambi positivi sul 2017 dell’azienda del piumino.

Sul fronte dei ribassi pochi i segni meno, sparsi principalmente nel comparto bancario. Banco Bpm, -2,16% ripiega a 2,72 euro, mentre UniCredit ha lasciato sul parterre il 2% scivolando a 2,62 euro. Manca poco più di un mese al via del maxi aumento di capitale da 13 miliardi di Unicredit, il maggiore di sempre in Italia. La ricapitalizzazione dovrebbe infatti partire lunedì 13 febbraio e i soci di riferimento dell’istituto di piazza Gae Aulenti valutano il da farsi.



Tutte le notizie su: 2017, borsa italiana, mediaset

Vai alle quotazioni di:

Notizie su Unicredit

Notizie su Mediaset S.P.A

Notizie su Banco Bpm

Notizie su Fiat Chrysler Automobiles

Rumors su Fiat Chrysler Automobiles

Notizie su Moncler

Lascia un commento

per poter lasciare un commento è prima necessario eseguire il login

Brown Editore S.r.l. - Viale Sarca, 336 Edificio 16 - 20126 Milano - Tel. 02-677 358 1 - P. IVA 12899320159 - e-mail: [email protected]