Pensioni, dal 2014 l’adeguamento all’inflazione sarà esteso fino alle pensioni da 3.000 euro

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Riccardo Designori

17 settembre 2013 - 18:45

MILANO (Finanza.com)

Notizia positiva per molti pensionati italiani quella comunicata durante un seminario Fiom sulla pensioni dal ministro del Welfare Enrico Giovannini. A partire dal 2014 il tetto di adeguamento all'inflazione per le pensioni salirà dagli attuali 1.500 euro a 3.000 euro.

"Il Parlamento ha previsto che dal 2014 il livello sei volte il minimo è quello sotto il quale non si possa bloccare l'indicizzazione. Io non ho nessuna intenzione di intervenire sotto quei livelli", ha detto Giovannini rispondendo ad alcune perplessità dei pensionati presenti.

Il cambio è stato reso necessario dopo che la riforma pensionistica varata dal governo Monti e firmata dall’ex ministro Elsa Fornero aveva fissato a 3 volte il minimo, dunque circa 1.500 euro al mese, il livello sotto il quale non poteva essere applicato il blocco all’indicizzazione all’inflazione.

Sistemato un tema molto caro a milioni di pensionati italiani, Giovannini ha anticipando interventi anche su un’altra tematica particolarmente emblematica: quella sui pensionati d'oro. Dopo che la Consulta ha bocciato il prelievo forzoso sulle cosiddette pensioni d'oro già erogate, il ministro ha classificato come “doveroso” un intervento.

"Anche se si tratta di poche persone, correggere questa situazione è un fatto di giustizia sociale", ha dichiarato Giovannini invocando in tal senso un sistema previdenziale deve avere “una maggiore solidarietà interna”.

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