La Consulta boccia il referendum sull'Art. 18, quello sui voucher a primavera (forse)

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Titta Ferraro

11 gennaio 2017 - 16:49

MILANO (Finanza.com)

La Corte Costituzionale non ha avallato il referendum proposto dalla Cgil per abrogare le modifiche all'articolo 18 sui licenziamenti illegittimi contenute nel Jobs Act. La Consulta ha giudicato inammissibile la richiesta di referendum denominato "abrogazione delle disposizioni in materia di licenziamenti illegittimi", mentre sono passati gli altri due quesiti: quello relativo ai voucher e quello sulla responsabilità in solido appaltante-appaltatore.

I referendum proposti sono abrogativi e prevedono pertanto un quorum, ossia il risultato sarà valido soltanto se voterà il 50 per cento più uno degli aventi diritto. 
Lo scorso luglio la CGIL, il principale sindacato italiano, aveva raccolto circa 3,3 milioni di firme a sostegno dei tre quesiti referendari. 

Con il no al referendum sul Jobs Act viene disinnescato un potenziale elemento di incertezza politica per i prossimi mesi poichè si allontana in parte l'ipotesi di elezioni anticipate in primavera. "Dal punto di vista economico, si elimina il rischio che una riforma molto efficace venga disfatta - commenta Fabio Fois, economista di Barclays - . La decisione di non applicare l'articolo 18 è stata fondamentale per migliorare la flessibilità del lavoro, promuovendo la creazione di posti di lavoro e migliorare la produttività". Fois sottolinea poi come Il no della Consulta renda meno probabile che elezioni anticipate nel secondo trimestre di quest'anno.

Referendum su voucher potrebbe saltare in caso di riforma
Dopo il via libera odierno della Consulta, i due quesiti dovranno essere sottoposti al voto tra il 15 aprile e il 15 giugno 2016. Possibile però una sospensione nel caso di elezioni politiche anticipate nei prossimi mesi. Inoltre la tornata referendaria potrebbe essere evitata nel caso il Parlamento legiferi in modo da modificare le parti della riforma richiamate dai quesiti referendari. All'ordine del giorno della commissione Lavoro della Camera c'è proprio l'esame di 5 proposte di riforma dei voucher.

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