CRIF Ratings, confidi vigilati: timidi segnali di miglioramento del profilo di rischio

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Alessandra Caparello

28 febbraio 2019 - 16:00

MILANO (Finanza.com)

In occasione di ConfiRes, l’evento nazionale dedicato ai Confidi, CRIF Ratings presenta uno studio su 35 Confidi vigilati che rappresentano la quasi totalità delle garanzie rilasciate dai confidi iscritti all’albo unico. Secondo CRIF Ratings, il sistema dei confidi vigilati ha avviato un processo di riconfigurazione che ha prodotto effetti positivi sul profilo di rischio finanziario. “I risultati mostrano una progressiva migrazione dei confidi maggiori verso le classi di rischio medio-basso durante il periodo 2015-2017. Circa il 54% dei confidi vigilati ha sperimentato un miglioramento del proprio profilo di rischio, a fronte del 34% che ha evidenziato una sostanziale stabilità, mentre solo il 12% ha registrato un peggioramento della classe di rischio” dichiara Angela Condoluci, Rating Analyst di CRIF Ratings.

Tra i driver che hanno guidato il miglioramento emerge il crescente utilizzo degli strumenti di credit risk mitigation. “Determinante è stato inoltre il ruolo delle operazioni di fusioni avvenute nel 2015-2017, che hanno generato un rafforzamento delle dotazioni patrimoniali e dei fondi rischi a copertura delle potenziali perdite” aggiunge Condoluci. Secondo CRIF Ratings il trend di miglioramento del profilo di rischio dei confidi maggiori potrà proseguire nel prossimo futuro se, come auspicato dal legislatore, le fusioni aziendali produrranno effetti anche in termini di efficienza e redditività del comparto

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