Wall Street: partenza odierna sarà condizionata dai dati sul lavoro

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Aspettando il dow

3 agosto 2018 - 12:49

MILANO (Finanza.com) La partenza odierna di Wall Street sarà condizionata dai dati sul mercato del lavoro Usa, in uscita alle 14.30 ore italiane. Nell'attesa i futures sugli indici statunitensi sono piatti, facendo presagire per il momento un avvio poco mosso: a poco meno di tre ore dalla partenza degli scambi il contratto sul Dow Jones e quello sull'S&P500 segnano entrambi un +0,04%, mentre il future sul Nasdaq sale dello 0,08%. Ieri la Borsa di New York è stata trainata al rialzo dal comparto tecnologico, con l'indice Nasdaq che ha chiuso con un balzo di oltre 1 punto percentuale grazie a Apple che con un guadagno superiore al 3% è diventata la prima “trillion company” americana.

Oggi gli investitori si muovono cauti in attesa dei dati sul mercato del lavoro Usa relativi a luglio, in uscita alle 14.30 ore italiane. Il tasso di disoccupazione è atteso in calo al 3,9% e il saldo delle nuove buste paga statunitensi nei settori non agricoli (non-farm payrolls) dovrebbe attestarsi a +193mila rispetto a +213mila di giugno. A intiepidire gli scambi anche le continue tensioni commerciali tra Usa e Cina. Ieri il ministero del commercio cinese ha portato volatilità sui mercati annunciando di essere pronto a misure di ritorsione dopo le ultime minacce di Trump.

Tra i titoli, in evidenza Apple che ieri ha tagliato il traguardo di 1 trilione di dollari di capitalizzazione, confermandosi la prima società Usa quotata in Borsa ad acciuffare una tale soglia. Da segnalare che, a questi livelli, la capitalizzazione di Apple è superiore a quella combinata di Exxon Mobil, Procter & Gamble e AT&T, incidendo sullo S&P 500 per il 4%. Il titolo è balzato di oltre +50.000% dal suo debutto nel 1980, rispetto al +2.000% del rally dello S&P nello stesso arco temporale.

Considerando il prezzo di chiusura della sessione di giovedì, Apple è balzata del 22% nel 2018 e di oltre +30% nell'arco degli ultimi 12 mesi. Per avere un'idea del trend, si può fare un paragone con i principali indici azionari Usa. Il Dow Jones è salito da inizio 2018 del 2,5% (+15,3% su base annua); lo S&P 500 ha guadagnato quest'anno il 5,2% e quasi il 14% negli ultimi 12 mesi e il Nasdaq Composite ha fatto rispettivamente quasi +12% e più del 21% nelle fasi temporali indicate.

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