Wall Street: atteso avvio positivo. Focus su stagioni trimestrali e inflazione

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Aspettando il dow

12 gennaio 2018 - 14:48

MILANO (Finanza.com) Si muovono in territorio positivo i future sui principali listini di Wall Street, che guardano con attenzione alla stagione degli utili trimestrali. Prima dell'opening bell il contratto sull'S&P 500 e quello sul Dow Jones avanzano rispettivamente dello 0,16% e dello 0,37%, mentre il future sul Nasdaq sale dello 0,10 per cento.

Prima dell'avvio delle contrattazioni sono stati annunciati i risultati del quarto trimestre di due big del comparto bancario: JP Morgan e Wells Fargo. Il colosso bancario americano guidato da Jamie Dimon ha registrato utili per il quarto trimestre del 2017 in calo, scontando gli oneri straordinari legati all'introduzione della riforma fiscale Trump. Gli utili si sono attestati a 4,23 miliardi di dollari, o 1,07 per azione. Esclusi i costi associati alla riforma, pari a 2,4 miliardi, e altri costi, gli utili sono stati pari a 6,7 miliardi, o 1,76 per azione, meglio degli 1,69 per azione stimati. Il fatturato è stato pari a 25,45 miliardi di dollari, rispetto ai 25,15 miliardi attesi da Thomson Reuters. Anche Wells Fargo ha alzato il velo sui risultati del quarto trimestre, con profitti inferiori alle attese. Gli utili della banca si sono attestati a 6,15 miliardi di dollari, ossia 1,16 dollari ad azione, rispetto ai 5,27 miliardi, ossia 96 centesimi, registrati nell'analogo periodo nel 2016. I ricavi si sono attestati a 22,05 miliardi. Il consensus FactSet indicava un utile per azione di 1,23 dollari e ricavi di 22,45 miliardi.

Da monitorare anche il titolo Facebook che cede oltre il 4% nel pre-mercato dopo che il numero uno del gruppo, Mark Zuckerberg, ha annunciato in un post che il social network darà più spazio ai messaggi personali e meno a news e comunicazioni pubbliche. Si preannuncia un avvio di contrattazioni all'insegna della debolezza per Snap che segna nel pre-market una flessione di quasi il 2% dopo la bocciatura di Raymond James che ha abbassato il rating a underperform dal precedente market perform.

Il punto macro
A livello macro, poco fa è stato comunicato il dato sulle vendite al dettaglio che sono cresciute a dicembre dello 0,4% su base mensile rispetto al +0,9% della passata rilevazione (dato rivisto da +0,8%). Il mercato si attendeva una crescita mensile dello 0,5 per cento. Il market mover della giornata è però rappresentato dal dato sull'inflazione. Nel mese di dicembre l'inflazione si è attestata al 2,1% su base annua, in leggero calo rispetto al 2,2% di novembre. Il dato centra le attese degli analisti. Escluse le poste più volatili, ossia alimentari freschi ed energia, l'inflazione core è invece salita all'1,8% su base annua dal precedente 1,7%, superando le stime del mercato che non si aspetta alcuna variazione.

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